Formazione E Aggiornamento Libri
Libri pubblicati nella collana Formazione E Aggiornamento EUROPA
Guida alla contrattazione di genere nei luoghi di lavoro. Norme, tutele, diritti Liverani C. (Cur.) - Editrice Socialmente, 2018 - Formazione E Aggiornamento
Il lavoro di ricerca contenuto all'interno della guida ha mirato innanzitutto a ricostruire un quadro organico di riferimento sulla "contrattazione di genere" svolta in ambito lavorativo. In questa direzione vanno le disposizioni volte a favorire la tutela dei diritti e delle pari opportunità tra uomini e donne, gli strumenti di conciliazione vita-lavoro, il sostegno alla cura genitoriale e parentale, la sperimentazione di nuovi servizi di welfare aziendale, il contrasto alle molestie e violenze di genere. La guida, nella prima parte, offre una panoramica delle norme legislative che negli ultimi anni hanno rinnovato il quadro normativo sui congedi parentali già esistente e implementato gli strumenti di conciliazione vita-lavoro. Si collocano in questo ambito le disposizioni per la fruizione del congedo parentale a ore, la conversione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale durante il congedo parentale, la possibilità per i lavoratori di cedere ferie e permessi a colleghi per consentire loro di assistere figli minori. In aggiunta, anche le recenti misure di conciliazione vita-lavoro non strettamente connesse alla genitorialità, quali la promozione del lavoro agile e il riconoscimento di congedi retribuiti per le lavoratrici vittime di violenza. Di conseguenza, un ruolo non secondario viene affidato alla contrattazione collettiva, soprattutto quella aziendale che può ampliare, migliorare ed arricchire il complesso di tutele già in essere. Nella seconda parte della guida sono state estrapolate da alcuni contratti nazionali, regionali e aziendali, tutte le clausole specifiche che riguardano la conciliazione vita-lavoro e più in generale la contrattazione di genere. Per quanto riguarda la contrattazione aziendale svolta in Emilia-Romagna, l'indagine analizza un campione di accordi aziendali o di ente (suddivisi per territorio) nei quali è presente un'attenzione di "genere". Da quanto emerso risulta evidente come il sindacato e la contrattazione possano svolgere un ruolo fondamentale per promuovere nuove pratiche di genere, che riducano le disparità ancora esistenti tra uomini e donne e che agiscano sul piano culturale nell'ottica della "condivisione" tra i sessi, superando la logica della "conciliazione" per sole donne. L'obiettivo è quello di diffondere la ricchezza di esperienze fatte nella nostra regione, con l'auspicio che sia da stimolo a proseguire e un esempio di buone prassi da sviluppare e valorizzare. Prefazione di Luigi Giove. Introduzione di Antonella Raspadori.
La contrattazione inclusiva. Modelli, esperienze, strumenti Marchi S. (Cur.) Balducci M. G. (Cur.) - Editrice Socialmente, 2018 - Formazione E Aggiornamento
Il libro testimonia e racconta di un percorso formativo sperimentale confederale sulla contrattazione inclusiva, realizzato dalla Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna in collaborazione con la Fondazione Di Vittorio. Il tema, la cui rilevanza è stata sottolineata, a partire dall'ultimo congresso della CGIL in vari documenti, come quello della Conferenza di organizzazione, o quello relativo al moderno sistema di relazioni industriali, è stato affrontato a partire da diverse angolature: la precarietà/flessibilità dei rapporti di lavoro, con particolare riferimento alle forme contrattuali, alla flessibilità incentrata e in uscita e alle forme estreme di precarizzazione come i voucher (ancora in vigore nella prima fase del percorso formativo); welfare contrattuale/bilateralità, nodo cruciale attorno a cui sperimentare modelli originali di contrattazione, finalizzati all'estensione delle tutele, alla qualificazione del lavoro e al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro; appalti, sito, filiera, partecipate, nodo cruciale attorno a cui diventa sempre più urgente la necessità di far emergere politiche di sviluppo inclusive, fondate sulla qualità del lavoro e delle imprese; legalità, ambito tematico trasversale che interessa tutti i temi sopra citati ma che, in termini di contrattazione inclusiva, richiede un approfondimento specifico. Nell'ambito del percorso, articolato in sei giornate, è stato riservato uno spazio particolare, tramite la presentazione da parte di "testimoni significativi", alle buone pratiche territoriali di contrattazione. Si è trattato di un momento fondamentale, grazie anche agli adeguati supporti teorici forniti dai docenti nell'ambito del percorso formativo, per leggere i cambiamenti della contrattazione, mettere meglio a fuoco gli attuali rischi e le opportunità e per individuare gli elementi che, di tali buone pratiche, possono essere messi a frutto nell'organizzazione, anche tramite trasmissibilità ad altri contesti e altri territori.
2032: idee per la longevità Auser Emilia-Romagna (Cur.) - Editrice Socialmente, 2018 - Formazione E Aggiornamento
"Nel 2032 le persone vecchie non saranno invisibili: è difficile non vedere un battaglione rumoroso allegro e schierato contro gli stereotipi, pronto a impallinare chi ancora osa affidarsi a frasi automatiche, luoghi comuni, pigrizie mentali". Lidia Ravera coglie nella sua prefazione una delle ragioni di fondo di questo volume; la necessità di "mettere a tema", di attribuire la necessaria importanza ad una delle questioni più citate e meno studiate (ed ancor meno gestite...) della società italiana ai giorni nostri e nei prossimi decenni: l'innalzamento delle aspettative di vita e della longevità e quindi l'innalzamento dell'età media, abbinato al calo delle nascite, e la conseguente trasformazione dell'Italia in un Paese sempre più "anziano". Bruno Pizzica dello Spi Cgil Emilia-Romagna e Fausto Viviani di Auser Emilia-Romagna evidenziano a loro volta nella presentazione come '2032: idee per la longevità nasca' "...proprio dalla voglia (l'esigenza) di ragionare, senza un esplicito e condiviso filo conduttore, di quale potrà essere la condizione anziana nel prossimo futuro (il 2032, appunto), provando a superare una certa riottosità generale a confrontarsi con lo scenario che ci si troverà di fronte". L'appello al confronto sulla longevità è stato positivamente colto da vari e autorevoli interlocutori. Alle analisi e proposte di studiosi di demografia, economia, sociologia, urbanistica e geriatria si alternano le riflessioni di esponenti dell'associazionismo, del mondo sindacale, politico e istituzionale, della chiesa cattolica. Al rigore dell'inquadramento scientifico di una vicenda complessa e al confronto fra articolati percorsi di gestione concreta dei processi si affianca qualche spunto ironico, che aiuta a non farsi sopraffare dalle indiscutibili difficoltà, presenti e future. E ad affrontarle, come ci suggerisce Lidia Ravera "... soprattutto: senza paura". Prefazione di Lidia Ravera.