Forward Libri
Libri pubblicati nella collana Forward Economia politica
Humanomics. Perché l'economia del futuro è una scienza umana Mccloskey Deirdre Nansen - Luiss University Press, 2023 - Forward
Per Deirdre McCloskey la storia dell'economia non è solo la storia delle idee economiche, dei suoi modelli e paradigmi, ma è anche - e forse soprattutto - la storia del suo linguaggio e della sua retorica; delle parole attraverso cui ci racconta il mondo in cui viviamo. In questo senso la scienza dell'economia non è differente dai linguaggi di altre discipline umanistiche, come la filosofia o la sociologia. È a partire da quest'idea che la celebre economista propone l'innovativo concetto di Humanomics e lo fa con il suo inconfondibile stile: polemico, colto, rigoroso e ironico. Le critiche sono rivolte soprattutto ai neoistituzionalisti che, secondo l'autrice, "adottano l'ipotesi implausibile e illiberale che l'economista-papà sappia quel che è giusto fare, trattando le altre persone adulte in modo indegno". Per sconfiggere l'illiberalismo da cui è affetta la scienza economica serve appunto una humanomics che ci migliori, un'economia che non si sbarazzi degli umani ma che li tratti come soggetti adulti e riflessivi. Basta con il culto dei numeri e il feticismo delle statistiche: è tempo di un'etica seria e di una scienza economica persuasiva e a misura d'uomo.
Le terribili quattro. La politica economica alla prova di crisi, stagnazione, povertà, globalizzazione Acocella Nicola - Luiss University Press, 2023 - Forward
La politica economica è chiamata ad affrontare numerose crisi. Con gli effetti dell'ultima crisi finanziaria che ancora si fanno sentire, la politica economica si trova ora a dover affrontare anche le nuove sfide della ripresa economica post-Covid e degli effetti negativi del sovra-consumo sul clima. Questo libro esplora il futuro della politica economica in relazione a quelle che Nicola Acocella vede come le quattro terribili sfide politiche della prima metà del XXI secolo: i postumi dell'ultima crisi finanziaria e l'impatto catastrofico della pandemia, la stagnazione secolare, la crescente povertà e disuguaglianza, la globalizzazione mal diretta. L'esistenza di questi problemi economici è diventata sempre più rilevante in quanto alcuni degli strumenti teoricamente a disposizione dell'azione pubblica sono ormai insufficienti o inutilizzabili. In attesa che gli economisti trovino i giusti mezzi per affrontare le terribili quattro, questo libro fornisce al lettore gli strumenti per comprendere la natura dei fatti economici che tanto pesano sulle generazioni attuali e, con grande probabilità, anche su quelle future.
La grande ricchezza. Come libertà e innovazione hanno reso il mondo un posto migliore Mccloskey Deirdre Nansen - Luiss University Press, 2021 - Forward
Negli ultimi tre secoli l'Occidente prima, e poi il mondo intero, sono cambiati in meglio. Una trasformazione esponenziale e radicale che, sulle ali dell'innovazione tecnologica e sociale, ha portato a un benessere senza precedenti e a un arricchimento diffuso del tremila per cento. Secondo Deirdre Nansen McCloskey tutto ciò non è stato reso possibile dalla sola scienza, né dall'accumulo di capitale, tantomeno dalla coercizione di qualche governo, dallo sfruttamento della schiavitù o da qualche inesistente superiorità degli europei. No, a favorire il cambiamento sono stati gli ideali di libertà e uguaglianza che sono comparsi nell'Europa del Diciottesimo secolo e che hanno consentito, diffondendosi rapidamente, l'esplosione dell'innovismo - secondo McCloskey, la capacità di mettere creatività e ingegno al servizio del benessere, resa possibile dalla libertà economica e personale. Con "La grande ricchezza" McCloskey ripercorre le vicende storiche del liberalismo in senso classico - quello che Adam Smith definiva "l'ovvio e semplice sistema della libertà naturale" - mostrando come libertà economica, politica e personale, idee che non appartengono né alla destra né alla sinistra, siano state le inscindibili basi di crescita e sviluppo. McCloskey mostra anche come, nel secondo dopoguerra, la diffusione dei grandi ideali antiborghesi abbia rischiato di mettere l'innovismo in seria crisi, ma è proprio ripartendo dallo spirito delle origini che il mondo potrà riprendere il cammino verso un futuro di uguaglianza e benessere. Postfazione di Paolo Silvestri.