Francesco Piselli Pagine Libri
Libri pubblicati nella collana Francesco Piselli Pagine Filosofia
Nuovi scritti di estetica. La rosa e l'alloro Piselli Francesco - Sardini, 2013 - Francesco Piselli. Pagine
L'opera struttura spunti e punti teoretici, o palesi come tali, oppure efficacemente latenti nell'applicazione a luoghi, ad esempio, di Baumgarten, Mallarmé, Ronsard, Leopardi, Dante, nonché a momenti narrativi e poetici... Pone particolare attenzione alla critica del pitagorismo musicale ed alla tradizione testamentaria. Il taglio variato, spesso di tinta interdisciplinare, raccomanda l'opera alla lettura di chi cerca tematiche essenziali enunciate in stile affabile.
Estetica. Ediz. annotata Baumgarten Alexander Gottlieb Piselli F. (Cur.) - Sardini, 2017 - Francesco Piselli. Pagine
"Quarant'anni di studi e di ricerche ininterrotti sul padre dell'estetica moderna danno a Piselli gli strumenti e la capacità di operare una traduzione del testo che possa essere, parole sue, 'da Baumgarten in Baumgarten'. Ma danno anche una certezza, al lettore di questa traduzione, di trovarsi di fronte ad un lavoro di prim'ordine. Affrontare la traduzione dell'Estetica di Baumgarten non comporta, infatti, lavorare solo su un testo di filosofia in senso stretto, ma richiede anche di considerare non come puro ornamento tutta quella mole enorme di erudizione e di citazioni classicistiche miste a elementi di retorica e di poetica che arricchiscono, e talora appesantiscono, il testo baumgartiano. Francesco Piselli riesce in questa impresa ciclopica e dona allo studioso contemporaneo di Baumgarten in particolare, e dell'Estetica in generale, uno strumento euristico prezioso". (Dalla postfazione di Francesco Solitario)
Studio su Diderot Piselli Francesco De Caro E. (Cur.) - Sardini, 2018 - Francesco Piselli. Pagine
In questo volume, Francesco Piselli ha rielaborato e innovato nel senso di una maggiore e più ordinata concisione, il suo pregresso:" L'orologio vivente e il paradosso dell'immobile. Studio su Denis Diderot". Milano, 1974. In quest'opera emerge allo stato cristallino la genuina motivazione teoretica che aveva portato la ricerca di Piselli a eleggere come specifico terreno di ricerca il territorio del fare artistico e delle poetiche: una filosofia dell'arte, quella di Diderot, che secondo Piselli fa tutt'uno con la sua teoria della conoscenza e presuppone necessariamente una determinata presa di posizione ontologica che Piselli, dal suo angolo interpretativo, punta ad evidenziare nella sua euristica paradossalità di una immanenza capace di porre pienamente sé stessa solo con riferimento ad un modello non naturale, un modello ideale. Con un Saggio-Postfazione di Eugenio De Caro: L'arte come "tessuto di geroglifici". il Genio tra natura (sensazione) ed entusiasmo nella filosofia dell'arte di Denis Diderot.