Frecce Libri
Libri pubblicati nella collana Frecce Inglese
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
- 9788804812388 Classici senza filtri. Perché il mondo antico ci riguarda ancora
La letteratura irlandese contemporanea Crivelli R. (Cur.) - Carocci, 2007 - Frecce
L'eccezionale fioritura di autori irlandesi, nella ripartizione tra Repubblica d'Irlanda e Ulster, di questi ultimi vent'anni, legata anche a una rinascita culturale ed economica nel contesto allegorico della nuova "Tigre celtica", ha imposto all'attenzione di critica e di pubblico un numero assai vasto di scrittori. In Italia, inoltre, per ragioni di affinità culturale, negli ultimi anni c'è stato un vero boom editoriale di romanzieri e poeti irlandesi. Ecco dunque la necessità di una storia della letteratura irlandese a partire dalla nascita della Repubblica d'Irlanda. L'opera spazia nelle sue cinque ripartizioni (narrativa del Sud, narrativa del Nord, poesia, teatro, short-story) fino a fornire una visione di insieme della produzione letteraria irlandese dal 1940 ai giorni nostri.
James Joyce e la fine del romanzo Terrinoni Enrico - Carocci, 2015 - Frecce
Dopo la rivoluzione imposta da James Joyce, quali sono state le sorti del romanzo? Nel tentativo di cogliere il carattere profetico e apocalittico di Joyce all'interno della storia del novel il volume ne rivisita la parabola letteraria, da Dubliners all'Ulisse, a Finnegans Wake, con capitoli dedicati a un suo illustre predecessore (Hawthorne), agli autori a lui coevi (Ford. Lawrence) e a chi ebbe l'onere di raccoglierne l'eredità (Beckett, O'Brien, Behan, Johnson). Il dibattito sul romanzo diviene così una disamina della sua fine e dei suoi fini. Nel testo gli "obiettivi" del genere vengono analizzati non solamente dall'ottica realista in cui spesso i suoi albori sono collocati, ma anche per sondare i limiti delle tecniche di verosimiglianza e le loro ambiguità, se declinate e orientate a ritrarre soltanto gli aspetti tangibili e materiali della realtà. La lezione di Joyce è quella di uno scrittore realista, ma di un realista che intendeva estendere i limiti di tali tecniche per consentire ai lettori di non fermarsi alla sfera del visibile ed essere letteralmente catapultati in quella dell'invisibile e dell'onirico, poiché la dimensione sognante è parte integrante della nostra esistenza.