Frecce Libri
Libri pubblicati nella collana Frecce Problemi etici: eutanasia e diritto alla morte
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
- 9788804812388 Classici senza filtri. Perché il mondo antico ci riguarda ancora
Vivere e morire con dignità Englaro Beppino Martini Giulia Facchini Di Piazza Pierluigi - Nuovadimensione, 2016 - Frecce
Gli ultimi giorni di una persona cara sono difficili da affrontare, per il malato, stremato dal dolore, e per i parenti, stretti attorno a lui, che condividono la sua sofferenza. In quei momenti ci poniamo diversi interrogativi, nell'arduo tentativo di dare un senso alla vita e alla morte. Nel mondo occidentale l'innalzamento dell'età media della vita unito alle acquisizioni scientifiche, mediche e tecnologiche, hanno protratto a lungo l'esistenza, trasformandola a volte in una vita solo biologica, in una presenza assente come per le persone in stato vegetativo permanente o in una sopravvivenza dolorosa. In alcuni casi sembra quasi che più che aiutare la vita si cerchi di impedire la morte. Qual è il confine tra cura e accanimento terapeutico? Si può decidere la propria morte? Come trovare, da credente, una dignità nella morte? In questo libro si analizza il tema del fine vita cercando delle risposte a queste domande dal punto di vista religioso, etico, legale e medico, con interventi di Beppino Englaro, padre di Eluana; dell'avvocato Giulia Facchini Martini, nipote del Cardinal Martini; di Don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro di accoglienza Ernesto Balducci; di Vito Di Piazza, primario di Medicina Interna all'Ospedale di Tolmezzo (Ud) e di Marinella Chirico, unica giornalista ammessa al capezzale di Eluana alla casa di riposo La Quiete di Udine.
Il diritto di non soffrire. Cure palliative, testamento biologico, eutanasia Veronesi Umberto Bazzoli L. (Cur.) - Mondadori, 2011 - Frecce
La labilità dei confini tra le cure di fine vita ("lasciar morire"), il suicidio assistito ("aiutare a morire") e l'eutanasia ("provocare il morire") non ha permesso finora di affrontare in modo adeguato l'enorme e delicatissimo problema - irto di implicazioni etiche, giuridiche, umane e perfino religiose - di come rispondere a quei pazienti che, affetti da una malattia inguaribile e irreversibile, invocano il "permesso" di morire, o meglio di interrompere una vita "torturata e non più voluta". Umberto Veronesi tratta temi di bruciante attualità, come l'eutanasia e il testamento biologico, presentando le diverse forme di "buona morte" attraverso il racconto di storie eloquenti e strazianti di malati terminali (alcuni molto noti, come Terri Schiavo, Giovanni Nuvoli, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro) a cui è stato a lungo negato l'aiuto che avrebbe consentito di risparmiare loro atroci sofferenze. Tali argomenti vengono analizzati alla luce delle differenti posizioni assunte dai vari paesi del mondo, sia i molti in cui l'eutanasia non è permessa sia i pochi (Olanda, Belgio e Lussemburgo) in cui è stata di fatto depenalizzata, pur rimanendo un atto praticabile unicamente da personale medico e a condizione che si tratti di una richiesta motivata, reiterata e consapevole, ovvero dotata di tutti i requisiti che ne attestino la "legalità".
La vita è uguale per tutti. La legge italiana e la dignità della persona Binetti Paola - Mondadori, 2009 - Frecce
Il dibattito pubblico italiano è da mesi dominato, come non era mai accaduto prima, dalle complesse questioni dell'etica di fine vita, del testamento biologico, del diritto alla cura e alla dignità della persona. E possibile intervenire su questi temi con una legge dello Stato? Quali sono i principi e i valori a cui rifarsi per giungere a una disciplina condivisa da tutti i cittadini? Paola Binetti, deputata del Pd e neuropsichiatra infantile, intende delineare un modo di affrontare il fine vita capace di conciliare la Costituzione e le leggi dello Stato italiano con i valori e le sensibilità del credente.