Frecce Libri
Libri pubblicati nella collana Frecce Conflitti armati
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829036073 Stanislavskij. Teatro e spiritualità
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
Medio Oriente scomodo ago della bilancia? Perchè tanti morti in nome della democrazia? Tuzzolo Giuseppe - Logisma Editore, 2013 - Frecce
Medio Oriente scomodo ago della bilancia? Perchè tanti morti in nome della democrazia? - LoGisma Editore
Israele - Palestina. Voci di una terra contesa Orto Nino - Logisma Editore, 2026 - Frecce
Al di là delle narrazioni amplificate e dei titoli urlati, esiste la vita quotidiana di chi abita quella terra. Esistono storie che attraversano confini e parlano di speranza, paura, resistenza e fragilità. Perché in guerra non esistono buoni o cattivi ma esseri umani che, di fronte alla violenza, alle perdite e all'assenza di certezze, continuano ad aggrapparsi alla necessità di vivere, nonostante tutto. Questo libro nasce da oltre un decennio di presenza sul campo tra Israele e Palestina e racconta il conflitto a partire dalle persone che lo vivono, e non dalle ideologie che pretendono di spiegarlo. Non cerca colpevoli, ma connessioni. Non offre risposte facili, ma pone riflessioni necessarie, spesso scomode. Un racconto intenso che invita a guardare oltre il muro, dove l'umanità resta ostinata e identica su entrambi i lati.
Con gli occhi del nemico Grossman David - Mondadori, 2007 - Frecce
Cosa può fare uno scrittore per aiutare il proprio paese a ritrovare la pace? David Grossman ha una risposta, semplice e profonda come tutte le grandi verità: scrivere, raccontare, creare storie e personaggi in grado di far entrare i lettori nella pelle di un altro, farli pensare con la testa di un altro, far loro guardare la realtà con gli occhi di un altro. Anche se l'altro è un nemico. "Quando abbiamo conosciuto l'altro dall'interno, da quel momento non possiamo più essere completamente indifferenti a lui. Ci risulterà difficile rinnegarlo del tutto. Fare come se fosse una "non persona". Non potremo più rifuggire dalla sua sofferenza, dalla sua ragione, dalla sua storia. E forse diventeremo anche più indulgenti con i suoi errori." I milioni di lettori di Grossman sanno che è possibile, per un personaggio inventato, diventare - come per miracolo - una persona vera, viva e intimamente familiare: un miracolo che solo la letteratura può compiere, e che incanta gli uomini da sempre. Ma che è anche un dono prezioso per chi vive in un paese in guerra, un dono capace di accendere una speranza e indicare una via di uscita dal tragico labirinto del conflitto tra israeliani e palestinesi. Scrivere diventa, allora, un mezzo per rendere il mondo meno estraneo e nemico, il dolore meno paralizzante e insopportabile, il linguaggio meno povero e fossilizzato dagli stereotipi dell'odio e della paura."