Frontiere Libri
Libri pubblicati nella collana Frontiere AMERICHE
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256492190 La pioggia è finita
- 9791256492183 Pionieri di una nuova terra
- 9791256492138 La canzone d'amore di Alce Impetuoso
- 9791256061273 Questione di classi. Sfruttati e sfruttatori nel terzo millennio
- 9788886464383 Agli ordini di Hitler. Volontari stranieri nell'esercito tedesco
- 9788869483325 Scritti politici. Per la rivoluzione africana e l'anno
- 9788862571449 Per i molti cammini di Dio. Vol. 4: Teologia latinoamericana pluralista della liberazione
- 9788862571203 Per i molti cammini di Dio. Vol. 5: Verso la teologia pluralista, interreligiosa, laica, planetaria
Brasile senza maschere. Politica, economia e società fuori dai luoghi comuni Corrado Diego - Università Bocconi Editore, 2013 - Frontiere
Mentre il Brasile si muove a tappe forzate dalla periferia al centro dello scenario internazionale, sotto il profilo politico, economico e culturale l'immagine del Paese soffre ancora di vecchi stereotipi e retaggi del passato, che non fanno giustizia a una realtà che ha saputo creare un proprio modello di sviluppo e rivendica ormai un posto di primo piano nell'arena globale. Un'economia stabile, solide istituzioni democratiche, un mercato interno in grande espansione, una forza lavoro giovane e qualificata: le caratteristiche del Brasile di oggi sembrano scongiurare ritorni a un passato recente, fatto di turbolenze monetarie, governi autoritari e disuguaglianze inaccettabili. L'emergere di una nuova classe media ne ha in pochi anni rivoluzionato il profilo sociale, le sue imprese conquistano nuovi mercati, la sua società multietnica, multireligiosa e multiculturale appare più attrezzata di quelle europee a sperimentare modelli di convivenza complessa e a cogliere le opportunità della globalizzazione. Paese di grandi contraddizioni, non ancora risolte - la disoccupazione di forza lavoro non qualificata, mentre mancano lavoratori specializzati; la grande disuguaglianza dei redditi; l'alto tasso di violenza - il Brasile ha tuttavia risorse e ambizione per imporsi come superpotenza planetaria. Prefazione di Alberto Martinelli.
Pace in Guatemala. I colloqui segreti tra il governo e la guerriglia e gli storici Accordi di pace Bonini Roberto - Guerini E Associati, 2008 - Frontiere
Nel dicembre del 1996 il governo guatemalteco e i guerriglieri firmarono uno storico Accordo di pace. Quando, alla presenza del segretario generale dell'ONU Butros Ghali e di diversi capi di Stato e di governo, il presidente Alvaro Arzù e il comandante guerrigliero Rotando Moran uscirono insieme nella piazza centrale di Città del Guatemala per accendere la fiaccola di pace, la folla che gremiva la piazza non poteva credere ai suoi occhi. Si poneva fine così a un conflitto brutale costato circa duecentomila vittime, in maggioranza civili delle comunità indigene maya. Poco si conosce, però, del ruolo che la Comunità di Sant'Egidio svolse per facilitare il raggiungimento di questo risultato: un infaticabile lavoro diplomatico volto in primo luogo a far sì che le parti in guerra si incontrassero direttamente, potessero parlarsi faccia a faccia. Nell'ultima fase del processo di pace in Guatemala, infatti, si realizzarono differenti incontri segreti di dialogo tra i presidenti Ramiro de Leon Carpio e poi Alvaro Arzù da una parte, e la Comandancia General della guerriglia dall'altra. Tramite la sua testimonianza personale, la ricostruzione dei contenuti delle riunioni e una serie di interviste ai protagonisti, l'autore ripercorre un segmento significativo e poco conosciuto dei negoziati di pace, quando il governo e la guerriglia del Guatemala, come avversari e non più come nemici, riuscirono a stabilire quel livello di fiducia e mutuo rispetto che permise infine la firma degli Accordi.