Frutto Del Pensiero Libri
Libri pubblicati nella collana Frutto Del Pensiero SCIENZE UMANE
Il Paradiso terrestre. Riflessioni e introspezioni sull'umanità D'andrè Onì - Streetlib, 2023 - Frutto Del Pensiero
«"Non ti rendi conto che da quando sei nato ti hanno preso per i fondelli e che continuano?" Questa è la riflessione che ho fatto prima di intraprendere questo lavoro. Riflettendoci sopra mi son chiesto: "Sarà vero?" Quando scopri il viaggio, scopri l'universo, scopri che ogni giorno trascorso nel viaggio è come se leggessi un libro infinito e ti sorgono i tanti perché della vita. Chi sei? Chi siamo? Che senso ha questa vita? Se vuoi capirlo seguimi se ci riesci perché, sarà un viaggio molto faticoso ma per me gratificante. Ti porterò ad addentrarti nell'Io per poi analizzare la felicità e tornare ai tempi del caos, alla creazione dell'Uomo, al diluvio, al mito della rinascita; affrontare la contrapposizione tra il mito e la religione e l'addentrarsi nell'individualismo per poi accennare all'arte, all'amore contrapposto all'odio e concludere con gli Eretici e ritrovarti forse, un passo avanti da dove sei adesso. Ti porterò ad essere depresso per le constatazioni che troverai e ti darò la formula per rinascere, per ritrovar te stesso.» (l'autore)
Il tempio e l'arena. Il prezzo dell'autenticità e la gabbia del consenso Onì D'andrè - Streetlib, 2026 - Frutto Del Pensiero
C'è un mostro invisibile che popola l'inconscio dell'essere umano fin dall'alba dei tempi: il vuoto. Per non impazzire di fronte al silenzio dell'universo, l'umanità ha inventato i suoi paraventi. Ci si stringe gli uni agli altri come bestie spaventate, cercando nel frastuono della calca un anestetico contro il terrore del nulla. Ieri era il fanatismo delle province della Galilea, oggi è l'Arena moderna: lo stadio urlante, il concerto oceanico, la piazza che acclama il demagogo di turno, il labirinto di una becera burocrazia digitale che asfissia il pensiero critico per conto del Leviatano. In questo saggio lucido, spietato e profondamente laico, Onì d'Andrè compie un'anatomia del potere e della massa. Smantella l'ipocrisia delle istituzioni - la Fortezza Arrogante che recinta la verità trasformandola in dogma e svela l'unica via di fuga rimasta all'uomo contemporaneo: la riscoperta della solitudine come scudo. Un invito eversivo a voltare la testa altrove, ad abbandonare gli spalti dell'Arena e ad attraversare la soglia del proprio Tempio interiore. Perché solo attraverso un'introspezione spietata, libera dalle finzioni del palazzo e dal calore soffocante del branco, l'individuo può ritrovare se stesso e, finalmente, aprirsi all'incontro autentico con l'altro. Sei un gladiatore sacrificabile, uno spettatore pagante o un'anima libera?