Fuori Formato Libri
Libri pubblicati nella collana Fuori Formato Teoria delle arti
Il territorio magico. Comportamenti alternativi nell'arte Bonito Oliva Achille Chiodi S. (Cur.) - Le Lettere, 2009 - Fuori Formato
Proponiamo con questa nuova edizione il primo libro di Achille Bonito Oliva, l'eccentrico critico d'arte, saggista e fondatore della Transavanguardia: Il territorio magico. Con questo volume, ormai introvabile e ricercato da tutti, traccia un profilo dei radicali mutamenti che hanno interessato il campo artistico tra anni Sessanta e Settanta, mettendo in luce le componenti chiave - poetiche, filosofiche, antropologiche - di un momento fondamentale della nostra vicenda culturale. In una scena artistica in cui il post minimalismo e l'Arte povera avevano fatto da poco il loro ingresso, Bonito Oliva propone una lettura dei fatti artistici distante dall'accento sui materiali e i processi naturali e concentrata invece sulla dimensione culturale, sulla relazione antropologica tra corpo, linguaggio, comportamento e spazio. Il luogo dell'azione artistica si è trasformato appunto in un "territorio magico": uno spazio condiviso in cui viene tendenzialmente annullata la distanza opera-spettatore e l'artista stesso si espone in qualità di "materiale".
Attributi dell'arte odierna Villa Emilio Tagliaferri A. (Cur.) - Le Lettere, 2008 - Fuori Formato
Contributi di Andrea Cortellessa e Carla Subrizi. Nel nostro sin troppo ordinato Parnaso novecentesco, nessuna presenza si manifesta con la spettrale e sfrecciante, segreta, sempre squassante vitalità di Emilio Villa. Il cui maggiore studioso, Aldo Tagliaferri, ripropone l'unico suo testo che mai sia approdato a un grande editore. Fu nella collana "Materiali" di Feltrinelli che uscì nel 1970, infatti, Attributi dell'arte odierna: in forma, però, mutila. Questa è la pubblicazione completa: nel primo dei due tomi sono fedelmente riprodotti i testi sulle più grandi esperienze artistiche del secolo (da Fontana a Burri, da Pollock a Rothko e Twombly), nel secondo si recuperano quelli che Villa avrebbe voluto aggiungervi (su esperienze del calibro di Rotella, Schifano, Scialoja e Parmiggiani).