Fuori Pista Libri
Libri pubblicati nella collana Fuori Pista Italia
Demoskoppiati? Mannheimer Renato - Jaca Book, 2016 - Fuori Pista
Cosa pensano gli italiani sui principali temi sociali dibattuti nel nostro paese? In che misura e con quanto interesse seguono gli avvenimenti politici? Come giudicano, ad esempio, gli immigrati? 0 i matrimoni gay? E la recente evoluzione di partiti e sindacati? Renato Mannheimer affronta queste e molte altre tematiche di attualità con lo strumento delle ricerche sociali, offrendo una descrizione agile e al tempo stesso rigorosa e accurata dello stato dell'opinione pubblica attraverso i dati di sondaggi recentissimi. Ma hanno valore questi sondaggi? Gli ultimi insuccessi della capacità previsionale dei sondaggi sulle intenzioni di voto in diversi paesi hanno suscitato dubbi e perplessità sullo strumento stesso. Si tratta di obiezioni talvolta fondate e talvolta no. Per permettere al lettore di farsi un'idea in merito, l'autore risponde ad alcuni quesiti ricorrenti sui sondaggi e sulla loro attendibilità. Ne emerge un quadro articolato, indispensabile per capire davvero i meriti e i demeriti delle ricerche di opinione e il ruolo che esse ricoprono oggi nei paesi in cui sono diffuse.
Lavoratori come farfalle. La resa del più forte sindacato d'Europa Cremaschi Giorgio - Jaca Book, 2014 - Fuori Pista
È stato tutto un sogno? L'autore, nato nel 1948, prima militante e poi dirigente FIOM dalla gioventù alla pensione, mette a confronto il mondo del lavoro degli anni '70 con la realtà attuale in un pamphlet che non fa sconti. La strada che ha condotto il sindacato più forte d'Europa all'attuale sconfitta è ripercorsa attraverso gli snodi della storia sociale e sindacale degli ultimi quarant'anni, molti dei quali vissuti in prima persona da Cremaschi. Lo scopo è dichiaratamente di parte: individuare la via per la quale il lavoro, i cui diritti durano poco come la vita delle farfalle, possa risalire la china, assieme a un paese precipitato nella rassegnazione alla disuguaglianza e allo smantellamento della democrazia. Il testo non indica un programma ma insiste sulla indispensabile condizione affinché tale risalita si realizzi: la totale emancipazione dal pensiero e dai modelli sociali dominanti fin dagli anni '80.