Fuori Registro Libri
Libri pubblicati nella collana Fuori Registro Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
La giustizia è Cosa Nostra Bolzoni Attilio D'avanzo Giuseppe - Glifo, 2019 - Fuori Registro
Dopo un quarto di secolo dalla sua prima pubblicazione (Mondadori, 1995), torna su carta, in una nuova edizione aggiornata e corredata di illustrazioni, un classico della letteratura di mafia, con storie di ieri che parlano di oggi. Scomparso dalle librerie di tutta Italia dopo aver venduto migliaia di copie (un libro troppo scomodo?), e scritto a quattro mani da Attilio Bolzoni e Giuseppe D'Avanzo, La giustizia è Cosa Nostra racconta di giudici e di boss, di avvocati e di politici, di processi di mafia pilotati e di inchieste insabbiate, di Palazzi di Giustizia condizionati dal volere degli uomini d'onore. Bolzoni e D'Avanzo ricostruiscono alcune vicende di giustizia «aggiustata» a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, come quella dell'uccisione del capitano dei carabinieri Emanuele Basile, forse la più tormentata della storia giudiziaria dei processi di mafia. La seconda parte del volume approfondisce la figura di Corrado Carnevale e le centinaia di processi di mafia, camorra e 'ndrangheta cancellati dalla I sezione penale della Cassazione. Un viaggio dentro la Suprema Corte, alla vigilia della decisione finale sul maxiprocesso di Palermo. Il volume è arricchito con i commenti di autorevoli rappresentanti della magistratura italiana: Sebastiano Ardita, Antonio Balsamo, Piercamillo Davigo, Giuseppe Di Lello, Pietro Grasso, Leonardo Guarnotta, Alfonso Sabella, Luca Tescaroli, Giuliano Turone.
Il corvo di Palermo. Le lettere anonime che spaccarono l'antimafia e infettarono la giustizia italiana Rosa Riccardo Zilocchi Matteo - Glifo, 2021 - Fuori Registro
Nell'estate «dei veleni», il Corvo imbuca sei lettere anonime indirizzate alle più alte cariche della Repubblica. Si accusa Giovanni Falcone di aver trasformato il pentito Salvatore Contorno in un killer di Stato per stanare Totò Riina, il capo dei capi di Cosa Nostra. Potrebbe essere la pietra tombale sul maxiprocesso. Poco dopo, la bomba all'Addaura nella villa di Falcone e le insinuazioni sull'autenticità dell'attentato. Una triangolazione micidiale di vendette e interessi coincidenti, un'oscura trama criminale ordita da «menti raffinatissime» per delegittimare e isolare gli uomini di punta dell'antimafia. All'alba della stagione delle stragi, inizia così un estenuante calvario mediatico e giudiziario, uno dei momenti più bassi della giustizia italiana. Giudici contro giudici, Palazzi infetti, sussurri e pettegolezzi, storie di ieri e di oggi. Storie di mafia e servizi segreti in cui si fatica a capire chi sono i buoni e chi i cattivi.