Giurisprudenza Generale Libri
Libri pubblicati nella collana Giurisprudenza Generale Reati e criminologia
La punibilità del reo Mascolo Emanuele - Youcanprint, 2022 - Giurisprudenza / Diritto Penale / Generale
Con questa pubblicazione, l'autore, Avvocato Emanuele Mascolo, del Foro di Trani, affronta il tema della punibilità del reo. In modo capillare, l'opera affronterà le distinzioni tra circostanze aggravanti e attenuanti e le cause di esclusione della punibilità, con particolare riferimento alla capacità di intendere e di volere.
Microcriminalità e video games ai tempi della neurocriminologia Avesani Mirko Piccininno Domenico - Diritto Più, 2023 - Giurisprudenza / Generale
Il manuale è il risultato di ricerche e di indagini condotte sotto il profilo neuro-criminologico e criminologico, in relazione al tema delle dipendenze digitali tout court considerate e Internet Gaming Disorder. Si descrivono le cause e gli effetti possibili dell'uso eccessivo dei social network e dei videogiochi violenti da parte di giovani adolescenti, secondo quanto rilevato dalle evidenze neuroscientifiche, dall'indagine pilota che hanno condotto gli autori, prima dello scoppio della pandemia da Covid-19 e dall'analisi criminologica condotta dal dott. Piccininno Domenico su casi di cronaca nazionale e internazionale. Sono comprese, infatti, due sezione interamente dedicate alla spiegazione analitica, sotto il profilo neuroscientifico, da parte del dr. Mirko Avesani, e criminologico della probabile connessione tra uso eccessivo di questi tools e determinati fenomeni di devianza e criminalità giovanile, come il cyberbullismo, le bande giovanili e i rischi che conseguono dall'abuso dei vari strumenti digitali.
Castigo senza delitto. Beccaria dove sei? Maggio Michele - Youcanprint, 2022 - Giurisprudenza / Diritto Penale / Generale
Questo è un libro che racconta le riflessioni di un immaginato neolaureato in Giurisprudenza, impiegato in uno Studio legale, specializzato in diritto penale, sull'andamento della Giustizia penale al tempo del Covid 19. Egli, simpatizzante dell'immenso Dostoevski, ha dato a queste riflessioni un titolo che ricorda la meravigliosa opera di questa celebrità, intitolata "Delitto e Castigo", ovviamente solamente per la sola coincidenza delle parole utilizzate e per nulla più. Lì si tratta, infatti, del "Castigo" inferto alla coscienza del protagonista del libro per il duplice omicidio da lui consumato in danno di un'usuraia e di un'incolpevole presenza, in quel momento, di un'altra persona, mentre nel suo "Castigo senza Delitto" questo neolaureato porta in scena le tribolazioni e il calvario subiti da tutti coloro che sono chiamati a rispondere di accuse per fatti, che, a distanza di anni, vengono giudicati inesistenti, con gravi offese alla dignità della persona e ai diritti umani.