Gli Argonauti Libri
Libri pubblicati nella collana Gli Argonauti Lecce
Indagini fisiche per la diagnostica dello stato di conservazione della cripta del duomo di Lecce D'agostino Delia - Edizioni Univ. Romane, 2011 - Gli Argonauti
Indagini fisiche per la diagnostica dello stato di conservazione della cripta del duomo di Lecce - Edizioni Univ. Romane
Tra estro e tecnica. Storia e restauri del Duomo di Nardò Mastrangelo M. Vittoria - Edizioni Univ. Romane, 2011 - Gli Argonauti
La millenaria vicenda che si snoda attorno alla cattedrale di Nardò è emblematica per descrivere i passaggi nodali che hanno segnato la formazione e la stesura di una teoria del restauro, così come oggi la conosciamo ed applichiamo; sono serviti diversi secoli per formare una coscienza dell'opera d'arte da tutelare e conservare. Nel duomo neritino, la posizione geografica "di frontiera", l'anomala morfologia del sottosuolo, le scelte dei vescovi che dal 1413 ne hanno retto la Diocesi, tutto concorre a redigere una vicenda unica ed affascinante, a tratti drammatica e romanzesca, per tutti sicuramente divertente ed istruttiva.
La croce e il cannone. Un discorso interventista per la grande guerra (1915) Danieli Francesco - Edizioni Univ. Romane, 2015 - Gli Argonauti
Il primo centenario dall'ingresso dell'Italia nel primo conflitto mondiale (1915) è occasione di studi aggiornati alla luce di nuove ricerche archivistiche e documentarie, oltre che di riflessioni di merito alla luce di nuove sensibilità su quella che è stata definita la Grande Guerra. Ecco allora che si è voluto pubblicare in anastatica, racchiuso tra una contestualizzazione storica e un commento storico-critico, un inedito documento sottratto alla polvere degli scaffali e all'oblio. È un discorso, palesemente interventista, pronunciato dal sacerdote Luigi Marzano (1882-1967) a Galàtone (Le), nella Collegiata dell'Assunta, domenica 18 luglio 1915, durante una pubblica cerimonia religiosa per propiziare la vittoria delle truppe italiane da due mesi al fronte. È un testo singolare perché, in piena armonia con le direttive di buona parte dell'episcopato italiano, esprime pieno favore al conflitto ma si pone in netto contrasto con il magistero del pontefice regnante, Benedetto XV (1914-1922), e con la sua idea di guerra come "inutile strage".