Gli Iperborei Libri
Libri pubblicati nella collana Gli Iperborei Europa Settentrionale
Prossime uscite della collana Gli Iperborei
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281724853 La roccia e la seta
- 9791281724846 Le riforestatrici
- 9791281724839 Parla Zarathustra
- 9791257800123 Risveglio
- 9791257800116 Storie d'inverno
- 9791257800109 Chi non muore si rivede
Fiabe norvegesi Asbjørnsen Peter Christen Moe Jorgen Moe Moltke Berni B. (Cur.) - Iperborea, 2019 - Gli Iperborei
Spazi deserti, montagne sopra e sotto il suolo terrestre, foreste di betulle e boschi di rame, d'argento o d'oro, un mare che dalla Scandinavia può portare fino all'Arabia, perfino l'inferno con i suoi diavoli: questi i paesaggi delle Fiabe norvegesi, «le migliori che esistono», come disse Jacob Grimm. Protagonista assoluto è il riscatto dei fratelli più piccoli e di chi è da tutti considerato inferiore: che siano figli di mendicanti o di re, sono sempre loro, in barba ai più esperti, a superare prove e avversità per raddrizzare lo storto e avere la meglio, finendo sposati con la ragazza più bella. Contro giganti cattivi, troll policefali, draghi delle voragini, e contro le aspettative e lo scherno dei più grandi, il Ceneraccio della tradizione fiabesca del Nord, nelle sue molte varianti, si guadagna col suo buon cuore l'aiuto di lupi, cavalli, aquile e salmoni parlanti, e grazie all'audacia, all'ingegno e alla curiosità si impossessa di spade invincibili, rose selvatiche che diventano boschi, gocce d'acqua che si allargano in laghi. Attinte al patrimonio folklorico norvegese trascritto e raccolto per la prima volta da Asbjørnsen e Moe nell'Ottocento dopo essere stato tramandato di bocca in bocca per tempi immemorabili, queste fiabe intessono trame e atmosfere a noi nuove con personaggi e motivi che ci sono familiari, come la scarpetta di Cenerentola o gli stivali delle sette leghe, incantandoci con la loro ricchezza narrativa e avvicinandoci con il loro stile scarno alla freschezza della lingua del popolo.
Il vichingo nero Birgisson Bergsveinn - Iperborea, 2019 - Gli Iperborei
Nella Norvegia del IX secolo, alla corte reale del Rogaland, nasce Geirmund Pelle Scura, destinato a diventare il «vichingo nero», cacciatore, viaggiatore, pioniere, definito «il signore dell'Atlantico» e «il più illustre tra i primi colonizzatori d'Islanda». Figlio del re Hjór e di una donna sami della Siberia, discriminato fin da bambino per i suoi tratti mongoli, Geirmund viene inviato nell'estremo Nord, fra le tribù del mitico Bjarmaland, prima di partire all'esplorazione dei fiordi islandesi. Qui costruisce il suo impero sulla caccia al tricheco, di cui ha imparato ogni segreto dai bjarmi, e sul commercio internazionale dei prodotti derivati che sono alla base dell'economia e dell'arte navale vichinghe - l'olio ricavato dal grasso, le corde realizzate con la pelle e le preziose zanne - grazie alla manodopera di centinaia di schiavi cristiani catturati in Scozia e Irlanda. Perché esistono così poche fonti su di lui e nessuna saga ne ha tramandato le singolari imprese? Lo scrittore e filologo Bergsveinn Birgisson si mette sulle tracce sperdute di questo suo misterioso antenato per ricomporne la storia dimenticata. Una ricerca che spazia tra archeologia, antropologia, genetica, biologia, linguistica, ecologia, dove la scienza richiede il contributo della poesia e dell'immaginazione. Un viaggio nell'epico mondo di Ragnarr e Harald Bellachioma in cui l'autore scosta il velo della leggenda e sfata il mito fondativo dell'Islanda, riportando alla luce l'avventura di «imprenditori» scaltri che si insediarono in questa terra vergine per sfruttarne economicamente le risorse, prima che gli eroi delle saghe vi trovassero una nuova patria e la libertà.
Atlante leggendario delle strade d'Islanda Hjalmarsson J. R. (Cur.) - Iperborea, 2017 - Gli Iperborei
In nessun altro paese come l'Islanda la fantasia è tanto legata al paesaggio, a una natura imprevedibile e misteriosa che non ha tardato a popolarsi di spettri, demoni, principesse elfiche ed eroici banditi capaci di vivere nei deserti di ghiaccio e lava degli altipiani interni. Ogni angolo dell'isola ha il suo mondo di storie, da cui derivano usanze, tradizioni e innumerevoli toponimi. L'"Atlante leggendario delle strade d'Islanda" ci guida in un viaggio lungo la famosa statale n.1 attraverso le leggende di luoghi noti e territori meno battuti. Dall'impronta del cavallo di Odino che creò il canyon di Ásbyrgi alle rune magiche dei Fiordi Occidentali, all'Helgafell, il «Monte sacro», che può esaudire tre desideri di chi lo scala. Storie di timide donne-foca e fantasmi in agguato su sentieri impervi, gole abitate dai troll e tesori nascosti sotto immense cascate, sacerdoti che fermano eruzioni vulcaniche e vescovi-stregoni che combattono il male a suon di salmi e sortilegi. Racconti pieni di un'irriverente saggezza popolare su mostri marini che perseguitano i pescatori o chiedono solo una scogliera in cui vivere perché «da qualche parte anche i cattivi dovranno pur stare». Avventure in cui l'uomo indifeso di fronte alle forze della natura si affida spesso alle arti arcane, ma ogni duello di magia si rivela una tenzone poetica, un giocoso inno alle parole che riecheggerà nell'orecchio di chi intraprende un viaggio attraverso i silenzi boreali e i vivaci sentieri dell'immaginario islandese.