Gli Orsatti Libri
Libri pubblicati nella collana Gli Orsatti Francese
La manekine. Testo italiano a fronte. Ediz. critica Remi Philippe De (Sire De Beaumanoir) Rossi C. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2017 - Gli Orsatti
Il romanzo de "La Manekine", composto attorno al 1230, mette in scena la giovane Joïe che, perseguitata prima dal padre, poi dalla suocera, solo dopo lunghi anni e diverse vicende avventurose riuscirà a riprendere possesso della propria vita e della propria posizione nel mondo, raggiungendo finalmente la meritata felicità. Philippe de Remi, regio amministratore per professione e letterato per passione, sfrutta per il suo primo romanzo un argomento di fiaba, il tema folklorico della "ragazza senza mani", incarnazione del più ampio prototipo della "fanciulla perseguitata". Già presente in edizioni moderne francesi, inglesi e spagnole, il romanzo è qui proposto con traduzione italiana per rendere finalmente fruibile un'opera che, pur condividendo molti aspetti del mondo cortese, lo arricchisce con l'apporto di tradizioni orali diverse.
Gormund et Isembart Ghidoni A. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2013 - Gli Orsatti
"Il breve frammento del testo epico conosciuto col titolo Gormund et Isembart è uno sguardo sul cantiere aperto delle primissime chansons de geste della Francia medievale. Il poema infatti, se non è la più antica canzone di gesta che conosciamo - è pressoché contemporaneo alla ben più nota Chanson de Roland (fine XI secolo) -, presenta senz'altro il maggior numero di tratti arcaici, che rivelano una tecnica poetica in via di definizione, per certi aspetti grezza e lontana dalla levigatezza e dalle altezze spirituali dei poemi epici successivi, ma allo stesso tempo già dotata dell'iconografia della guerra e del mondo carolingio che caratterizzerà l'epica francese per almeno due secoli. I 661 versi sopravvissuti cantano la fine eroica di Gormund e Isembart, alla testa di un'armata saracena alla conquista della Francia di re Ludovico, in una battaglia che riecheggia lo scontro tra una banda vichinga e i francesi svoltasi a Saucourt nell'881."