Grandangolo Libri
Libri pubblicati nella collana Grandangolo Prigioni
Prossime uscite della collana Grandangolo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788868619046 La sessualità è ancora innamorata
Liberi dentro. Cambiare è possibile, anche in carcere Savasta Ezio - Infinito Edizioni, 2019 - Grandangolo
Più di venticinque anni trascorsi in carcere, per libera scelta, per incontrare le persone detenute in qualità di volontario della Comunità di Sant'Egidio. In prigione, per eccellenza luogo di emarginazione, la visita rompe l'isolamento e questo è un grande dono. Chi è detenuto, anche chi ha commesso gravi reati, non vuole che la sua vita si esaurisca con íl suo reato, ma chiede di essere ascoltato. In questo libro vengono descritte con profondità le giornate nelle carceri italiane, si smontano luoghi comuni, ci si imbatte in tante piccole e grandi contraddizioni, ci si appassiona a vicende che paiono quasi incredibili. La vita, le difficoltà, le speranze, la violenza, le delusioni, la rabbia, la gioia che queste vicende esprimono, mostrano quanta umanità sia racchiusa dietro gli spessi muri di una prigione. "Il carcere è uno specchio. Racconta come siamo. È un sensore di civiltà. È un microcosmo, deformato, della nostra vita. Tutto è terribilmente umano, ma anche estremo. Come íl rumore, assordante, permanente. Il contrario di quello che chi non vi è mai entrato potrebbe immaginare: nel rumore l'inattività, che spesso non aiuta a riflettere, ma addormenta quello che servirebbe per cambiare". (Mario Marazziti)
I dannati. Reportage dal carcere venezuelano più pericoloso del mondo Ruggeri Christiana - Infinito Edizioni, 2017 - Grandangolo
Rico è uno dei tanti piccoli spacciatori dimenticati dentro al PGV (Penitenciaría General de Venezuela), il carcere di San Juan de Los Morros gestito dai narcotrafficanti. Oltre le sbarre, le guardie bolivariane non entrano. E accade di tutto. Poveri diavoli e assassini sanguinari convivono: i primi subiscono e scompaiono, i secondi spadroneggiano. Rico raccoglie di nascosto le loro storie, per dare un senso ai suoi giorni. Malato e stanco, prima di morire affida il suo reportage dalla fine del mondo, alla goccia bianca, la suora-maestra del PGV. Ne scaturisce un documento di denuncia di un Paese e di un sistema, un grido d'aiuto per i suoi compagni di prigionia ma anche una ricerca disperata di assoluzione e di giustizia. Ispirato a una storia vera.
Carceri, lo spazio è finito. Emergenza sovraffollamento nelle prigioni italiane Falcone Maria - Infinito Edizioni, 2013 - Grandangolo
L'8 gennaio 2013 la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per il trattamento inumano e degradante di sette carcerati detenuti nei carceri di Busto Arsizio e di Piacenza. La Corte accusa l'Italia di violare i diritti dei reclusi tenendoli in celle in cui hanno a disposizione meno di tre metri quadrati a testa. Il nostro Paese deve pagare ai sette detenuti un totale di 100.000 euro per danni morali ma, soprattutto, nel testo della sentenza della Corte europea dei diritti umani si legge chiaramente l'invito al nostro Paese a porre rimedio subito al sovraffollamento carcerario. Da anni sappiamo che le prigioni italiane sono sovraffollate e il sistema carcerario nazionale è allo sbando, con continue violazioni dei diritti dei reclusi. Le cifre parlano chiaro: 206 istituti penitenziari per adulti e una capienza di 45.817 posti sono i dati essenziali sulle carceri italiane. Che però ospitano oltre 21.000 persone in più, circa 15.000 delle quali in attesa di primo giudizio. Senza dimenticare che a oggi, in prigione, vivono oltre 50 detenute madri con più di 50 bambini sotto i tre anni.