Grandi Libri Libri
Libri pubblicati nella collana Grandi Libri Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Proverbi e modi di dire. Civiltà contadina Rapa S. (Cur.) Zanoncelli A. (Cur.) - Edizioni Del Baldo, 2016 - Grandi Libri
Proverbium in latino, cioè "davanti al verbo, prima della parola", proverbio in italiano. È una massima, un detto che in sé contiene in forma sintetica norme, consigli utili tratti dall'esperienza comune. Non proviene da scuole filosofiche o di altro genere, ma dal sentire del popolo, e come tale si fa traduttore di una logica e di una morale, a volte d'altri tempi, superata, che tuttavia ha avuto un ruolo cardine nella società umana. Spesso non trovava modo di tradursi in lettera, dato che la gran parte della popolazione di tempo fa era analfabeta, perciò si è tramandato oralmente, anche grazie all'uso di rime e assonanze. Ma i proverbi hanno dato vita anche a un vero e proprio genere letterario e come tale sono stati riconosciuti nelle molteplici raccolte che fin dall'antichità ci sono pervenute: basti pensare ai "Proverbi di Salomone" contenuti nella Bibbia o a quelli presenti nell'opera "Le opere e i giorni" del poeta greco Esiodo. In questa raccolta abbiamo voluto elencare i più comuni proverbi della società contadina, da cui la nostra contemporanea ha avuto, volente o nolente, origine. Li abbiamo raccolti dalla memoria familiare personale e non, perché alcuni proverbi si sono sviluppati in un'area linguistica dialettale che non ci appartiene, proprio per i suoni che quella lingua aveva evoluto in quel territorio, in quella microeconomia che vi si era annidata. Alcuni si sono rivelati proverbi italici, che si ritrovano, pressappoco uguali dalle Alpi alla Sicilia.
Una tivù da ridere. Cinquant'anni di satira nella/sulla televisione italiana Aloi D. (Cur.) Caprettini G. P. (Cur.) Gedda A. (Cur.) - Ananke, 2004 - Grandi Libri
Mezzo secolo di tivù raccontato attraverso lo specchio deformato e deformante - ma lo è poi davvero? - del sorriso, della risata, della riflessione, che nasce dalla comicità, dalla satira, dal fumetto, cogliendo lo stretto legame del teleschermo con questi linguaggi che, anzi, rappresentano gran parte della migliore televisione: dal "Sarchiapone" di Chiari e Campanini ai personaggi dello schermo che diventano fumetto e viceversa, alla satira che rivela l'arcano del monoscopio. Il libro ripercorre, attraverso 270 pagine e quasi quattrocento illustrazioni, la storia della televisione italiana, a cinquant'anni dal debutto, con un'analisi che incrocia strade solitamente poco battute rendendo omaggio a numerosi personaggi del piccolo schermo.
Liberi tutti. Centri Sociali e case occupate a Torino Berzano Luigi Gallini Renzo Genova Carlo - Ananke, 2002 - Grandi Libri
Liberi tutti. Centri Sociali e case occupate a Torino - Ananke