Habitus Libri
Libri pubblicati nella collana Habitus Antropologia
Favole del reincanto. Molteplicità, immaginario, rivoluzione Consigliere Stefania - Deriveapprodi, 2020 - Habitus
Sogni, ninfe, demoni, fantasmi, miti, conversazioni con animali e montagne, insegnamenti impartiti da piante, efficacia simbolica: l'incanto è scomparso dalle nostre vite. Chi si azzarda a menzionarlo viola i più basilari canoni epistemologici che reggono il nostro mondo ed è subito squalificato come ignorante o folle. Suscita sospetto, però, che il tabù dell'incanto entri in azione proprio quando il processo storico della modernità comincia a produrre spettri e incubi su scala industriale: il mondo si popola di fantasmi e nessuno ne può più parlare. Perfino il pensiero rivoluzionario si è conformato a questo precetto, abbandonando l'immaginario alla violenza del fascismo: un errore storico enorme, perché ha comportato la smobilitazione di intelligenza e sensibilità dal terreno più cruciale per qualsiasi forma di cambiamento. Unendo archeologia della modernità, antropologia e yearning, questo libro analizza il nesso che lega disincanto e totalitarismo; osserva gli effetti rovinosi che esso ha prodotto sulla vita di umani e non umani; e tratteggia un modo altro di pensare la rivoluzione, la molteplicità e il rapporto con l'immaginario, il preindividuale e l'invisibile. Un libro di antropologia, ecologia e filosofia, scritto come una fiaba. Un libro per tornare a meravigliarsi e scrollarsi di dosso la paura, nell'anno della paura globale.
Materialismo magico. Sensibile e rivoluzione Consigliere S. (Cur.) - Deriveapprodi, 2023 - Habitus
A ben guardare, mai siamo stati tanto prossimi alla magia della materia come durante questi anni pandemici così intrisi di effetto nocebo, efficacia delle credenze, ipnosi isteriche, legami che si disfano e si creano, fantasmagoria dei numeri, feticismo e disvisioni. Solo che, per avvedersene, bisogna togliersi dall'idea disneyana e regressiva di magia e applicare intelligenza e sensibilità a una zona scomoda, poco visibile, poco dicibile e poco esplorata; eppure prossima, a volte spaventevole, a volte carica di una balzana nostalgia per un futuro felice che avrebbe potuto essere nostro. Quest'ambivalenza di pericolo e nostalgia, di terrore ed estasi, è qualcosa che i renitenti al disastro - lacerati fra crisi ambientale, emergenza perenne, impoverimento di massa, militarizzazione dei territori, neoschiavismo, colonizzazione dell'inconscio, criminalizzazione del dissenso e disastro psichico globale - devono urgentemente imparare ad abitare. Testi di: Daniele Balicco, Ilaria Bussoni, Arianna Colombo, Stefania Consigliere, Claire Fontaine, David Graeber, Federico Rahola, Michael Taussig.
Cornoletame e microscopio. Vini naturali e agricolture Pineau Christelle - Deriveapprodi, 2022 - Habitus
Da circa vent'anni dei vignaioli dissidenti nei confronti dell'agricoltura chimica e industriale propongono modelli agricoli alternativi, configurando una rivoluzione, anche del gusto, chiamata «naturale». Una contadinità di nuovo tipo, spesso militante, fondata su un altro sguardo nei confronti della natura, della vigna e delle tecniche di vinificazione. Un'altra agricoltura che si è fatta largo tra pratiche tradizionali e biodinamica, tra competenze botaniche e microbiologiche, fino ad assumere la forma odierna di un esteso movimento. Il risultato sono vini singolari e coraggiosi, che rompono i canoni estetici tradizionali e raccontano storie di vite trasformate. Storie di livieti e di liane, di solchi inerbati e di fermentazioni. Storie di interazioni tra vegetali e animali, anche umani. Storie di amici e di qualche nemico: la vinificazione industriale. Il libro di Christelle Pianeau è un racconto etnografico - ricerca sul campo tra vignerons francesi - su come nascano i mondi, interrogando la tecnica, il sapere, il gusto e il resto del vivente.