Historia Libri
Libri pubblicati nella collana Historia Genealogia, araldica, nomi e onorificenze
Prossime uscite della collana Historia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282274166 La libertà che feconda. Saggi sulla storia del cristianesimo
Alle origini dei Malatesta Bruschi Morvan Antonioli Andrea - Bastogilibri, 2023 - Historia
Le origini dei Malatesta non hanno mai mancato di suscitare curiosità e un certo imbarazzo negli autori antichi e moderni, perché quasi sempre ci si è soffermati sull'apparenza, con tesi che richiamano storie elaborate con elementi epici e favolistici altomedievali, mentre le cronache risultano spesso contraddittorie. Gli studi sui Malatesta sono talmente numerosi che sfuggono a qualsiasi tentativo di fissarne il numero e spesso riportano opinioni discordanti sulle loro origini. Questo lavoro esamina in profondità gli alberi genealogici di altre famiglie, esplora le testimonianze sulle donne dei Malatesta e prosegue con l'indagine sui singoli personaggi. Alle origini dei Malatesta si pone quindi come un'opera ricca di contenuti annalistici, dialoghi storici, suggestioni che rendono ancora più attraente il patrimonio culturale dei comuni della Romagna che hanno aderito a questa rilevante iniziativa.
All'ombra della storia. La famiglia Ambel di Torino Formichetti Piervittorio - Yume, 2015 - Historia
Nella Torino settecentesca, intorno alla corte dei Savoia compare una famiglia di origini straniere le cui tracce, sparse e frammentarie, sono state toccate soltanto incidentalmente dagli studiosi del regno sardo-piemontese. Luigi Ambel fu uno dei primi cioccolatieri di casa Savoia; al regio archivista Benedetto Ambel è legata la Mensa Isiaca del Museo Egizio; l'artigliere Carlo Emanuele Ambel realizzò la meridiana "dimenticata" di Exilles; "madama" Ambel era tra le spettatrici privilegiate al Teatro Regio; il procuratore Carlo Gaetano Ambel fu "vittima" degli ingenerosi giudizi di Roberto d'Azeglio; Giuseppe Ambel fu tra i molti torinesi che finanziarono il monumento al conte di Cavour. La loro presenza nel capoluogo subalpino, finora "silenziosa", non fu mai insignificante, e ognuno dei suoi membri attraversò e rappresentò i mutamenti sociali e culturali del suo tempo.