Histroriae Libri
Libri pubblicati nella collana Histroriae SCIENZE UMANE
Il conflitto tra il cristianesimo primitivo e la civiltà antica Rougier Louis - L'arco E La Corte (Bari), 2022 - Histroriae
Fu totale lo scontro fra la civiltà antica, greca o romana, e il cristianesimo primitivo. Nei primi secoli della nostra epoca, conflissero due concezioni del mondo totalmente differenti. La saggezza ellenica poneva il fine della vita umana nella conoscenza, fondando così la logica, la rivoluzione cristiana considerò la sete di conoscenza tipica degli antichi come una vana curiosità. L'apostolo Paolo affermò: "Ciò che è stoltezza nel mondo, Dio l'ha scelto per confondere i sapienti...". L'imperatore Giuliano contrappose: "L'unica cosa saggia è la saggezza". Il greco difendeva sempre la propria città e le proprie tradizioni, il cristiano era un credente e non un cittadino. La terra era considerata un luogo di passaggio, senza legami e riferimenti culturali. In ogni settore, i due mondi erano opposti e si contrastavano. Gli antichi valori venivano combattuti e trasmutati. Dal punto di vista cristiano era più importante la semplicità della mente che l'inquietudine del pensiero, la povertà della ricchezza, la meditazione che la volontà di intraprendere. La civiltà antica ha cercato di eroicizzare l'esistenza. Il cristianesimo ha cercato solo di santificarlo. Prefazione di Alain de Benoist.
Storia e tradizione degli europei. 30.000 anni d'identità Venner Dominique Triggiani M. (Cur.) - L'arco E La Corte, 2019 - Histroriae
L'ex combattente d'Algeria, poi cospiratore antigollista e agitatore politico, trasformatosi infine in storico militante, delinea un tracciato delle vicende della nostra vecchia Europa. Venner non s'accontenta però di una scontata versione cronologica di fatti più o meno noti. Egli si prefigge di farci uscire dall'empasse odierno, che ci ha portati fuori dalla Storia. Di conseguenza, il nucleo della sua analisi s'appunta su un certo modo di vedere il mondo, quel politicamente corretto che è l'antitesi della solarità espressa in passato dall'Europa ancestrale, omerica, romana, cavalleresca. A darcene conto basta questo passo incendiario: "Concentrando tutto il sacro in un solo Dio esteriore alla creazione, perseguitando gli antichi culti reputati idolatri, il cristianesimo fece dell'antica Europa una tabula rasa. Preparata dalla desacralizzazione cristiana della natura, veniva aperta la strada alla ragione calcolatrice, alla volontà di potenza delle scienze e della tecnica, alla religione del Progresso, sostituto profano della Provvidenza".