I Bambu Libri
Libri pubblicati nella collana I Bambu Letteratura di viaggio classica
Prossime uscite della collana I Bambu
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843795 Miti e leggende del giappone
Ascesa al Fujiyama. Ediz. a colori Houette Alfred - Lindau, 2020 - I Bambù
Alfred Houette ha 21 anni quando, nel 1874, arriva a Yokohama a bordo di un bastimento della marina militare francese. Del Giappone non sa molto, ma nasce in lui fin da subito un forte interesse per il Paese del Sol Levante, che solo a partire dal 1854, in seguito alla spedizione del commodoro Perry e ai trattati che ne sono derivati, si è aperto ai rapporti commerciali con il resto del mondo. Attratto dalla difficoltà dell'impresa, decide di affrontare l'ascesa al Fujiyama, una delle tre montagne sacre del Giappone. Per ottenere il lasciapassare necessario a raggiungere quella che era una meta di pellegrinaggio shintoista - peraltro accessibile ai non giapponesi e alle donne solo dal 1860 -, organizza una presunta spedizione scientifica insieme ad alcuni commilitoni, e quindi parte all'avventura. Il racconto che ne fa, e che poi pubblica sulla rivista «Le tour du monde», rivela tutta l'ingenuità del suo sguardo e la sua estraneità alla cultura del paese. Accennando di sfuggita agli aspetti sacrali del Fuji e alle leggende che ne abitano le foreste, le sue parole si concentrano soprattutto sulla natura che attraversa, e sull'incontro tra un gruppo di francesi che non conoscono bene la lingua e le usanze del Giappone e gli accoglienti abitanti dei villaggi che costellano il cammino, meravigliati dalla presenza di quell'inusuale gruppo di pellegrini.
Alla sacra montagna di Nikko Loti Pierre - Lindau, 2018 - I Bambù
Tra il 1885 e il 1901 Pierre Loti si recò in Giappone cinque volte, e sempre per soggiorni lunghi che gli permisero di visitare le località più importanti del Paese e di immergersi nella sua cultura. Da questi viaggi, oltre a due romanzi ("Madame Chrysanthème" del 1887 e "La troi-sième jeunesse de Madame Prune" del 1905), ricavò un carnet de voyage ("Japoneries d'automne"), pubblicato nel 1889, che raccoglie testi di varia natura fra cui quello dedicato alla Montagna Sacra di Nikkò che qui presentiamo. Grazie a descrizioni vivaci e accuratissime, il lettore - ideale compagno di viaggio dell'autore - "vedrà" e "sentirà" quello che ha visto e sentito la sua guida, scoprendo i paesaggi e i tesori della grande necropoli degli shògun Tokugawa, proverà come lui un senso di meraviglia e, in qualche misura, di sottile estraneità di fronte a una cultura e a un'arte tanto lontane, e in altri momenti, magari all'interno di un tempio o di una casa del tè, sperimenterà quel sentimento di profonda armonia che lo farà sentire "non più solo né spaesato". Una selezione di stampe, dipinti e fotografie d'epoca completa le vivide descrizioni di Pierre Loti.
Impressioni di un viaggio in Giappone 1867-1870 La Tour Mathilde Sallier De Ciapparoni La Rocca T. (Cur.) - Lindau, 2024 - I Bambù
L'Italia firma un trattato di Amicizia e Commercio con il Giappone nel 1866 e l'anno seguente invia a Yokohama un proprio rappresentante, incaricato di gestire i rapporti con Cina e Giappone: è il Ministro plenipotenziario e Inviato Straordinario Vittorio Sallier dei conti de La Tour (1827-1894). Questi parte con la moglie appena sposata, Mathilde Ruinart dei marchesi de Brimont, ed è lei a lasciarci una eccezionale testimonianza di questa esperienza nei suoi scritti: copia lettere per la famiglia, brani di diario, racconti dei viaggi effettuati durante il soggiorno, e anche alcuni disegni in un taccuino. Donna di gran carattere, abile nelle lingue, nel dipingere, nel suonare il pianoforte, attenta osservatrice della società e della natura, Mathilde segue da vicino l'attività del marito, che in parte condivide e su cui testimonia, realizzando quello che si può considerare, anche se pubblicato soltanto recentemente, il primo diario femminile tenuto in Giappone, in un periodo storico nel quale il paese sta abbandonando il feudalesimo per entrare nella modernità, dopo tre secoli di chiusura delle proprie frontiere. Mathilde Sallier de La Tour (Parigi, 1838), nata Mathilde Ruinart dei marchesi de Brimont, è stata un'esponente della nobiltà parigina di metà '800. Pittrice di talento e appassionata di musica, sinora era ricordata soprattutto per il sodalizio intellettuale con lo scrittore Arthur de Gobineau. È morta a Roma nel 1911.