I Blackout Libri
Libri pubblicati nella collana I Blackout Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Italiani a cavallo. Scritti apparsi sui giornali 1960-70 Varvello Luciana Rosa Rosso M. G. (Cur.) - Lanfranchi, 1989 - I Blackout
Una raccolta di articoli apparsi sui giornali fra gli anni '60 e '70 in cui, Luciana Varvello, con una capacità intuitiva di cogliere tutta la simbologia della ribellione, riproduce con occhio distaccato e al tempo stesso intrigante, una realtà sociale che il perbenismo imperante aveva da sempre sottaciuto. Giornalista meticolosa, affronta problemi scabrosi quali il divorzio, i rapporti della coppia, l'aborto, il sesso e gli angoli più nascosti della psiche. Ma più che una raccolta di articoli giornalistici sembra una serie di racconti, con quella scrittura tra la vena brillante e la riflessione malinconica.
Donna come donna. Storie di amori e lotte dei transessuali italiani Bonanno Giuseppe Astuni Adolfo - Lanfranchi, 1981 - I Blackout
"Di notte noi transessuali veniamo accettati e di giorno no, ma dalle stesse persone, perché tra i nostri clienti ci sono magistrati, preti, poliziotti, giudici. Tutti quelli che non vogliono riconoscerci un nome legale da donne quali siamo, con cui poter trovare un lavoro che non sia la strada."
Una strega da bruciare Faccio Adele - Lanfranchi, 1981 - I Blackout
"I no no no appassionati di tutta la mia vita mi hanno spinta anche a questa lotta. La lotta del "no" contro la facile distrazione del potere medico e politico - che permetteva sì l'aborto, ma clandestino, con il conseguente massacro e sfruttamento della disperazione delle donne - e che in fin dei conti non ha mai voluto ammettere che la gente sia libera e si autodetermini. "Badare a se stesse" questo è ciò che il potere non vuole ammettere per le donne. A poco poco, con il contagocce, sotto la pressione delle lotte sociali, imposte ai partiti e ai sindacati dalla volontà della gente, sollecitate dalla verità delle condizioni denunciate, il potere è stato obbligato a concedere piccoli spazi di libertà. Va bene, dice il potere, avrete l'aborto, ma sarà un aborto di stato, concesso solo a chi ha il coraggio di chiederlo, con abbondanza di ragioni e sottomissione. Questo non è ciò che le donne volevano e dunque, bisogna avere il coraggio di ripetere il sano "no" politico."