I Delfini Libri
Libri pubblicati nella collana I Delfini Lingue indo-europee
Prossime uscite della collana I Delfini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843788 Il maestro dei suoni
Il velo nero. Memoir con digressioni Moody Rick - La Nave Di Teseo, 2018 - I Delfini
Bello e dannato come gli eroi dei suoi romanzi, Rick Moody racconta in questa autobiografia la caduta nell'abisso delle droghe e dell'alcool, gli anni più difficili della sua vita e la storia di una famiglia che affonda le proprie radici nella nascita degli Stati Uniti d'America. Lo scrittore newyorkese intreccia i ricordi della propria vita alla ricostruzione del passato familiare, a cominciare dal suo antenato che, per aver provocato involontariamente la morte di un amico, passò il resto della vita con il volto coperto da un velo. Postfazione di Simone Barillari.
Una gratitudine senza debiti. Giovanni Testori, un maestro Doninelli Luca - La Nave Di Teseo, 2018 - I Delfini
"Quella che leggerete è una storia piccola, quasi invisibile. È la storia della mia amicizia con il mio maestro, Giovanni Testori (1923-1993). Se la propongo ai lettori è per due ragioni: la prima è perché essa apre una finestra su uno dei rapporti fondamentali che legano le persone tra loro, il rapporto maestro-discepolo. La seconda è perché Giovanni Testori si è situato in controtendenza rispetto alla grande maggioranza degli intellettuali del suo tempo, che rifuggivano l'idea di far da maestri a qualcuno. Giovanni Testori mi ha insegnato a difendere, magari in un modo che può apparire talvolta irritante e scandaloso, la dignità di ogni singolo essere umano, sia pure il più turpe e indifendibile. Mi ha insegnato che un uomo comincia a essere "qualcuno" solo se ha avuto il coraggio di sperimentare e affrontare il niente che è. Infine, mi ha insegnato a fare tutto ciò non a modo suo, ma a modo mio." (Luca Doninelli)
Io e il commissario Charitos Markaris Petros - La Nave Di Teseo, 2018 - I Delfini
Dopo aver lavorato come dirigente in un grande cementificio e aver fatto lo sceneggiatore (ha collaborato molto con Theo Angelopoulos), Markaris si trova a essere "perseguitato" da un personaggio della sua fantasia, che gli chiede con prepotenza di prendere corpo, di diventare "reale": Kostas Charitos, il protagonista dei suoi romanzi, un incrocio fra la figura del padre e alcune figure della società greca contemporanea. Markaris inizia così a riconsiderare la letteratura poliziesca da Montalbán ad Agata Christie, dal giallista svedese Henning Mankell a Simenon e alla Cornwell, tracciando i confini di un "poliziesco del sud" e un "poliziesco del nord", per capire meglio come si colloca il suo commissario. Nel frattempo lavora per il cinema, studia e mette in scena Brecht, traduce Goethe, con una curiosità inesausta che è la stessa che aveva da ragazzo, quando bighellonava per il mondo ed era un giramondo felice.