I Fari Libri
Libri pubblicati nella collana I Fari Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Prossime uscite della collana I Fari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834624326 La crepa
- 9788834623978 Chi diavolo c'era in quel film? Ritratti e conversazioni
Il vento di Aristotele. Saggi danteschi 2009-2023 Barolini Teodolinda - La Nave Di Teseo, 2024 - I Fari
Teodolinda Barolini esplora il carattere rivoluzionario dell'opera di Dante attraverso la sua intera produzione letteraria, a partire dalla Divina Commedia. I saggi raccolti in questo volume mostrano la straordinaria modernità del sommo poeta nel rapporto con la differenza e la molteplicità, e sottolineano l'ampiezza della sua eredità nei secoli successivi. La rivoluzione dell'opera di Dante era già evidente ai suoi contemporanei: il confronto tra i suoi scritti e l'arte coeva di Giotto mostra la distanza del poeta dagli stereotipi sessuali e razziali dell'epoca, al punto che i primi lettori della Commedia, Cecco d'Ascoli e Boccaccio, non mancano di sottolineare la sua eterodossia dal punto di vista filosofico e dottrinale. Dante si sente attirato dalla differenza, dall'idea che "la distinzione e la molteplicità delle cose vengono da Dio", un concetto che nel De vulgari eloquentia applicherà anche al linguaggio. Ma è l'intera opera di Dante a essere attraversata dal desiderio di riconciliare la differenza, come accade nell'apoteosi della Commedia, tra i cerchi angelici del Paradiso. Lungo questa ininterrotta ricerca intellettuale, Dante dialoga inevitabilmente con la filosofia di Aristotele in modo originale e, talvolta, conflittuale, nel tentativo di trovare una sintesi tra il pensiero antico e la visione cristiana. Tra i massimi studiosi di Dante, Teodolinda Barolini ancora una volta indica nuove strade nella sua opera, cercando di catturarne la moltitudine di mondi possibili, di idee e di intuizioni umane e sociali che non smettono di sorprendere il lettore moderno.
Il Decameron come farmaco. Riso e novella contro la peste per «conservare» la vita e la civile convivenza Ordine Nuccio - La Nave Di Teseo, 2026 - I Fari
Nuccio Ordine offre in questo saggio - ultimo atto d'amore per la letteratura di un grande umanista - una lettura radicalmente nuova del Decameron: non come semplice raccolta di novelle destinate al diletto, ma come una vera e propria terapia morale e civile, pensata da Boccaccio per rispondere alla disgregazione sociale, politica ed etica provocata dalla peste. Alla Firenze travolta dal caos del morbo, Boccaccio oppone l'ordine misurato della villa, la vita comunitaria, l'equilibrio tra piacere e responsabilità, tra riso e ragione. Attraverso una raffinata analisi che intreccia letteratura, filosofia morale e storia delle idee, Ordine mostra come il divertimento, il riso e la letizia non siano soltanto forme di evasione, ma rappresentino un rimedio necessario contro la malinconia, l'isolamento e la paura della morte. Muovendo dall'Etica Nicomachea di Aristotele, questo libro ricostruisce il dialogo sotterraneo tra il modello etico del Decameron, la saggezza antica e la morale cristiana medievale, mostrando come Boccaccio rifiuti ogni dogmatismo per affidare alla narrazione, anche la più umile, una profonda funzione filosofica. Le novelle diventano così luoghi di pensiero, capaci di parlare della vita "nei petti degli uomini e delle donne", lontano dalle astrazioni e dai precetti imposti nelle scuole. Scritto con rigore e passione, questo libro restituisce tutta l'attualità del Decameron come opera di resistenza culturale e umana, e testimonia la straordinaria capacità di Nuccio Ordine di leggere i classici come strumenti vivi per comprendere le crisi del presente.