I Gigli Libri
Libri pubblicati nella collana I Gigli Antologie (ESCLUSE LE ANTOLOGIE DI POESIE)
Il mondo sconosciuto degli anonimi. Pensieri, riflessioni, battute di spirito, definizioni, frasi: parole di sconosciuti raccolte e selezionate Pizzuti S. (Cur.) - Montedit, 2019 - I Gigli
«Come leggere questo libro? Per ogni tipo di aforismi è valido il consiglio dello scrittore e commediografo belga Charles Joseph De Cygne (1735-1814): "Il solo modo di leggere un libro di aforismi senza annoiarvi, è di aprirlo a caso e, avendo trovato qualcosa che interessa, chiudere il libro e meditare". Io aggiungerei: "O sorridere", perché in un libro di citazioni, come questo, oltre ai pensieri seri, si trovano definizioni ironiche e scherzose o battute di spirito. Anche se le più di 1400 frasi di questo libro non sono di scrittori o filosofi famosi, ma di anonimi, valgono la pena di essere lette per far riflettere i lettori sui contenuti e i pensieri espressi da gente sconosciuta, ignota. In genere sono frasi di un rigo o due o al massimo tre (salvo rare eccezioni), che rispecchiamo il famoso aforisma di Mark Twain: "La massima è un minimo di parole in un massimo di buon senso".» (Sergio Pizzuti)
Dettagli. Espressioni, aforismi, stranezze Calò Roberto - Montedit, 2018 - I Gigli
Il libro si compone di tre diversi "momenti". Il primo è chiamato "Espressioni". È un lungo riflettere veloce che si compone di circa cinquecento brevi pensieri che si riferiscono al mio mondo intimo e culturale. Da qui ho attinto la "materia" per comporre frammenti di punti di vista che, attraverso i contenuti della mia esperienza personale, ma anche tramite il "succo" di vari personaggi famosi, hanno come scopo principale, la comunicazione. E questa si presenta a tratti malinconica e a tratti divertente, provocante e originale. E sempre la comunicazione è l'aspetto del secondo "momento" intitolato "Aforismi" in cui sono presenti delle massime che non hanno la presunzione di ergersi a verità o certezze, bensì desiderano lasciare che il lettore si confronti con esse. Infine il terzo "momento" è chiamato "Stranezze. Ognuno a suo modo".
Il gioco dei pensieri Comelli Cristiano - Montedit, 2015 - I Gigli
Gli aforismi sono sempre la fotografia di un attimo che si fa concetto. Da un punto, anche minuscolo, può sempre nascere una linea. E diventare sempre più lunga a misura dell'importanza attribuita all'attività dell'approfondire quanto si pensa. Quelli qui proposti sono pensieri aperti, dilatati su chi li ha scritti che non pretende certo di averne esaurito la fecondità e proiettati su chi li leggerà che li potrà allargare a proprio piacimento, anche negarli, smontarli e rimontarli. Non ho verità da insegnare, soltanto concetti da proporre, e sono felice se chi verrà a contatto con essi saprà anche dire, con la propria testa e con una propria elaborazione di pensiero, che non sono accoglibili. Pensare è la maggiore forma di democrazia. Incomprimibile. Affascinante. Stimolante. E chi ritiene che pensare sia tempo perso ha rinunciato, a mio modesto avviso, a dare all'esistenza il nome che più merita.