I Giorni Libri
Libri pubblicati nella collana I Giorni Storia: specifici eventi e argomenti
Prossime uscite della collana I Giorni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788863474985 Grand Hotel Coronavirus. Diario sconclusionato di una vacanza alternativa
- 9788832863550 Castelli della Loira in 3 giorni
Il cavaliere che voleva farsi re. Dal Medioevo profondo la saga degli Ezzelini Baccichetto Giuseppe - Marsilio, 2012 - I Giorni
Un tuffo all'indietro, nel Medioevo profondo. Tra battaglie, tradimenti, omicidi, stragi e crudeltà varie, si muove una folla di personaggi, alcuni di statura gigantesca come Ezzelino III da Romano e l'imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Svevia. E poi Ezzelino I "il Balbo", Ezzelino II "il Monaco", la figura tragica di Alberico da Romano e, ancora, ritratti indimenticabili di donne straordinarie. Un libro di storia scritto come un romanzo e da leggere e gustare con leggerezza proprio come un romanzo d'avventura. Un grande racconto popolare che coinvolge e affascina ad ogni pagina e, al tempo stesso, fornisce nozioni indispensabili per cogliere il senso della nostra storia.
Quando cultura e politica salvarono Venezia. Giacomo Boni e il destino di Venezia tra Otto e Novecento Franchini S. G. (Cur.) - Marsilio, 2017 - I Giorni
La fama di Giacomo Boni (1859-1925) è legata soprattutto alle sue indagini archeologiche sul Palatino e al Foro Romano. Prima però di trasferirsi a Roma, Boni acquisì profonde competenze tecniche sull'edilizia veneziana, specie quella più antica, che gli consentirono di esprimere giudizi precisi e documentati sui lavori di restauro condotti a Venezia nella seconda metà dell'Ottocento su monumenti quali la Basilica di San Marco e il Fondaco dei Turchi. Legato alla sensibilità e alla cultura della conservazione di cui John Ruskin fu uno dei massimi esponenti, Boni intervenne attivamente nel vivace dibattito che tra Otto e Novecento oppose quanti volevano operare rivoluzionarie trasformazioni al tessuto urbanistico veneziano - compresa la costruzione di ponti per congiungere la città storica alla terraferma per renderla il più possibile «una città come le altre» - a quanti, come Pompeo Molmenti e Camillo Boito, volevano invece conservarne la specificità urbanistica e il carattere di insularità.
«...la più istruttiva, e la più squisita delle conversazioni». I carteggi letterari di Lavinia Florio Dragoni (1780-1811) Savorgnan Di Brazzà F. (Cur.) - Marsilio, 2013 - I Giorni
Attraverso documenti inediti conservati prevalentemente nell'Archivio di Stato di Udine, nell'Archivio Florio di Persereano e nella Biblioteca civica "V. Joppi" di Udine, il libro propone la ricostruzione del circolo letterario guidato dalla friulana Lavinia Florio Dragoni, cardine culturale di un intenso fermento di idee quale fu la fine del Settecento in Friuli e in Veneto. La pubblicazione delle missive di Lavinia e dei suoi corrispondenti, rende conto del prestigioso circolo che raccolse intorno a sé molti letterati friulani e veneti, in cui la figura dell'abate padovano Melchiorre Cesarotti costituisce il comune denominatore. Le lettere mettono in luce la vivacità intellettuale di Lavinia, l'abilità diplomatica nel tessere relazioni sociali e culturali, il suo costante aggiornamento, attraverso i giornali e le gazzette dell'epoca, delle "novità" letterarie e dei dibattiti che si accendevano in Francia e che attraverso il Veneto giungevano in Friuli. La sua figura si rivela, attraverso le lettere, quella di un'intellettuale colta e sensibile e di una donna ante litteram, che vive all'interno della sua terra, ma proiettata al di fuori dei confini della sua patria, interessata ai nuovi fermenti democratici che animavano le rivoluzioni d'America, ai princìpi del ginevrino Jean-Jacques Rousseau e ai nuovi fermenti culturali provenienti oltralpe.