I Leggeri Libri
Libri pubblicati nella collana I Leggeri Cultura popolare
Lezioni italiane. Vivere felici studiando il Bel Paese Maiwald Stefan - Leg Edizioni, 2022 - I Leggeri
"Gli italiani sono più felici di noi tedeschi. Perché?" Da questo interrogativo parte la riflessione di Stefan Maiwald, un giornalista tedesco che da vent'anni risiede in Italia, nella soleggiata località balneare di Grado. Sposato con una donna italiana, l'Autore attinge alla sua personale esperienza per rivelare il segreto della felicità del Bel Paese. In questa guida ironica e al contempo ben documentata, il lettore scoprirà i motivi per cui gli italiani possono essere considerati un modello del buon vivere. Un piccolo assaggio: perché non si assicurano contro tutto, perché danno valore agli amici più che agli psichiatri, e perché a un prato d'erba appena tagliato preferiscono un cesto di frutta e verdura del proprio orto. Seguire le "Lezioni italiane" è un modo per esplorare pratiche, consuetudini e consigli che fanno dello stile di vita italiano il più invidiabile in assoluto.
Oltre Trieste. Storie di famiglia e di vita vissuta (Un secolo attraverso molte frontiere) Rosso Cicogna Giorgio - Leg Edizioni, 2018 - I Leggeri
Questo libro non è un romanzo, né un saggio su temi socio-politici, e neppure un racconto tratto da spunti biografici: testimonianze variegate combinano ricordi sentiti in famiglia o di vita vissuta con riflessioni sulle vicende del mondo. Una piccola storia nella Grande Storia, dal 1915 ad oggi, con Trieste baricentro ricorrente. Attraverso varie vicissitudini dell'Italia fascista che coinvolsero direttamente, con una tragedia di terrorismo, la famiglia materna e con Mussolini in prima persona quella paterna, dopo la Seconda Guerra Mondiale l'attenzione si sposta su avvenimenti, misteri e protagonisti delia Prima Repubblica in Italia, che l'autore ha conosciuto da vicino con rapporti di stretta collaborazione e di amicizia. Della sua carriera in diplomazia sono anche richiamati, sempre con un voluto distacco e con una vena d'ironia, eventi diversificati in Europa, negli Stati Uniti ed in America Latina, in Africa, in Asia, ed incontri ravvicinati con diversi personaggi in ogni parte del mondo. Alla caduta del Muro di Berlino corrisponde un radicale cambio professionale, nella prospettiva di contribuire al rilancio di un ruolo per Trieste nella nuova realtà europea. Nella conclusione l'auspicio di un impegno generalizzato per contrastare superficialità e consumismo alle radici del populismo, con una rinnovata fiducia nell'Europa, contestando in parallelo l'inevitabilità di un confronto epocale tra Occidente e Islam. Così si configura un appello finale a combattere la crescente divaricazione fra troppi poveri senza speranza e pochi ricchissimi: un esproprio democratico da perseguire pacificamente a livello mondiale.