I Libri Della Salamandra Libri
Libri pubblicati nella collana I Libri Della Salamandra Attivismo politico
Prossime uscite della collana I Libri Della Salamandra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893238595 A cena con Lawrence Osborne
- 9788893238250 Il Sole non è adesso
- 9788893238205 Invictus. Storie di chi sfidò Roma (e generalmente non fece una bella fine!)
- 9788893238199 La vita è imperfetta
- 9788893237758 Gioia ribelle
- 9788893237697 Gaza. Dentro e fuori il genocidio
- 9788893235907 Elogio del motore a scoppio
- 9788893235884 I più grandi discorsi green
- 9788893235860 Donne che soffrono troppo
- 9788893235778 In cima al monte Bianco
Ho sentito Aldo Moro che piangeva. Il diario apocrifo di Prospero Gallinari Dantès Edmond - Compagnia Editoriale Aliberti, 2021 - I Libri Della Salamandra
Drammatico e assolutamente inedito. Il memoriale del brigatista Prospero Gallinari, custode di Aldo Moro nei 55 giorni della sua prigionia: il diario che il terrorista per anni ritenuto l'esecutore materiale della condanna a morte di Moro tenne per tutto quel periodo. Il suo vecchio amico Edmond Dantès, a cui il manoscritto è stato affidato con l'incarico di custodirlo fino a che i tempi fossero stati maturi, cioè alla scomparsa del suo autore, ora può finalmente pubblicarlo. «I tg sono vergognosi. Stanno facendo il lavaggio del cervello al popolo. A sentirli, sembra che l'Italia intera sia schierata dietro le bandiere della Democrazia cristiana! E anche il Pci ha assunto un atteggiamento che va oltre le nostre previsioni più negative. Ma come? Noi abbiamo fatto, finalmente, quello che il Partito comunista per anni e anni ha predicato». Realtà o apocrifo? E chi è Edmond Dantès, e come fa a custodire il diario? Ai lettori curiosi e intelligenti l'ardua sentenza.
Il giudizio di Salomone. Israele-Palestina Pavoncello Vittorio - Compagnia Editoriale Aliberti, 2021 - I Libri Della Salamandra
«Oggi, più che mai, una sconfitta dell'antisemitismo e antiisraelitismo passa inevitabilmente attraverso una soluzione del conflitto israelo-palestinese», scrive l'autore di questo libro, un pamphlet appassionato e destinato a far discutere. «I contenuti, le soluzioni qui proposte non incontreranno immediatamente il consenso, e probabilmente saranno più le ostilità che le concordie». La proposta di Vittorio Pavoncello si ispira, come dice il titolo, al celebre episodio biblico di Salomone e del suo giudizio sul bambino conteso da due madri. È come se Dio, qui, si facesse da parte: sono gli esseri umani a decidere del loro destino. Se le madri non arrivano ad una decisione, ad un accordo, ad uno slancio verso la salvezza della vita, il bimbo morirà. È una metafora forte e che ben si adatta al conflitto Israele-Palestina. Di morti ce ne sono stati già tanti, molti di essi bambini, appunto. La scelta è fra proseguire egoisticamente come madri oppure optare per la vita della prole con uno spirito di abnegazione che solo una madre autentica può avere verso il proprio figlio. Sacrificare la discendenza al proprio egoismo, oppure capire che il bene della vita e della discendenza è il bene e il fine da perseguire. L'idea è di dividere i palestinesi in due Stati, e di riformulare la geografia di Israele e Gaza, con tutto quello che comporta. Proposte forti e discutibili. Ma se si vogliono davvero cambiare le cose, se si vuole davvero trovare una soluzione a un dramma che si trascina da troppo tempo, bisogna avere il coraggio dell'impopolarità. Perché «la pace è una cosa nuova e nelle novità va cercata, perché possa sorprendere e rendere la guerra una pratica obsoleta». Con una nota di Furio Colombo.