I Libri Di Deriveapprodi Libri
Libri pubblicati nella collana I Libri Di Deriveapprodi Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788865486948 L'altra lezione. Bhopal e noi
Andare ai resti. Banditi, rapinatori, guerriglieri nell'Italia degli anni Settanta. Nuova ediz. Quadrelli Emilio - Deriveapprodi, 2024 - I Libri Di Deriveapprodi
Sul finire degli anni Sessanta si materializzano, nell'area del triangolo industriale italiano, sullo sfondo del lavoro di fabbrica, gang giovanili che, in breve tempo, evolveranno in temibili «batterie» di rapinatori. Si pensi alla mitica banda Vallanzasca. I comportamenti di questi banditi metropolitani rispecchiavano quell'impazienza e assenza di mediazione che caratterizzerà le generazioni degli anni Settanta. Tra le molte anomalie, rispetto alla criminalità tradizionale, vi è il ruolo di autonomia delle donne. Quando non muoiono in uno dei tanti conflitti a fuoco, i banditi delle «batterie» incontrano in carcere i militanti rivoluzionari, riconoscendosi in un humus esistenziale comune. Nel gergo pokeristico «andare ai resti» significa giocarsi tutto: in questo modo i rapinatori ostentavano l'imbocco di una via senza ritorno, una visione del mondo da Mucchio selvaggio o Giù la testa. Riproponiamo ora in un'edizione aggiornata questo nostro classico della storia orale e della sociologia dal basso, formato da una lunga ricerca con interviste e testimonianze degli anomali protagonisti dell'Italia degli anni Settanta.
Sconvolgenti analogie. Gli omicidi di Francesco Lorusso e Carlo Giuliani Carati Giulia - Deriveapprodi, 2026 - I Libri Di Deriveapprodi
Il volume mette a confronto le vicende giudiziarie seguite agli omicidi di Pierfrancesco Lorusso (1977), nel contesto del movimento del '77, e di Carlo Giuliani (2001), avvenuto durante le mobilitazioni contro il G8 di Genova. Attraverso la ricostruzione dei fatti, dei contesti storico-politici e degli iter giudiziari, l'autrice analizza le analogie tra i due casi, entrambi conclusi con l'archiviazione dei procedimenti, dedicando un'attenzione specifica al ruolo avuto dall'avvocatura militante in entrambi i contesti di movimento. Analogie sconvolgenti, appunto. A venticinque anni dal G8 di Genova, in una fase di rinnovata attenzione pubblica e storiografica sul nesso tra repressione e conflitto sociale, il volume propone una riflessione critica sul rapporto tra memoria, verità storica e verità giudiziaria. In un contesto segnato da forti pulsioni autoritarie e securitarie, l'autrice illumina così non solo il passato, ma i lati oscuri del nostro distopico presente.