I Libri Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana I Libri Saggi Sport e vita all’aperto
Mi fa male la milza. Trattatello estetico morale sul gioco del «fobal» Comini Claudio - Robin Edizioni, 2007 - I Libri Saggi
Tramite una fitta rete di citazioni accademiche, tutte rigorosamente false, i due autori costruiscono un saggio teso a dimostrare che il calcio professionistico non è che un imbastardimento del "fobal", pratica di gioco infantile e primigenia, dotata di un elevato valore estetico e morale. Dalla "Psicopatologia della vita dei palloni" di Freud alla "Teoria dei quanti per squadra" di Einstein, tutto concorre a dimostrare, con una ricca e comica aneddotica, quanto il calcio giocato nei cortili si possa considerare più nobile del calcio professionistico. Età di lettura: da 7 anni.
Nessuno è perfetto, neanche i cavalli Messina Nicola - Robin Edizioni, 2007 - I Libri Saggi
Dizionario, guida, pamphlet satirico a uso dei cavalieri ma dalla parte dei cavalli. Un libro graffiante e autoironico, ricco di minuti e saggi consigli equestri che sono soprattutto il pretesto per gustosi ritratti della gente, di cavalli e dei loro miti, dei loro bizzarri e sovente contraddittori costumi. L'immagine del cavaliere che esce dalle pagine di questo libro di certo non è edificante. Non poche sono le incertezze psicologiche e le debolezze morali messe in luce. Messina sceglie di rappresentare l'equitazione come un teatro dell'onore e del disonore, con il cavaliere sempre sotto esame, esposto ad un doppio giudizio: quello degli altri cavalieri, ma anche quello ben più severo del suo partner equino. E allora non c'è proprio scampo. Arricchito di un ricco apparato iconografico, questo "galateo della scortesia equestre" offre anche una lunga serie di aforismi che fanno ridere ma anche riflettere. In appendice: "Galateo della scortesia equestre" e "Il nuovissimo lessico equestre".
Il lato buffo del rugby. Frizzi e facezie per i patiti della palla ovale Benson Richard - Robin Edizioni, 2008 - I Libri Saggi
William Webb Ellis è il nome che resta scritto negli annali della storia sportiva come colui che in un piovigginoso giorno del 1823, in barba alle regole del football, prese il pallone a due mani e si mise a correre con esso verso la porta degli avversali. A quel giorno memorabile si fa risalire l'invenzione del nobile, brutale ma sempre appassionante gioco del rugby. In queste pagine il lettore può curiosare e divertirsi tra frasi celebri e motti di spirito o irriverenti e argute smargiassate dei giocatori, degli allenatori, dei cronisti e dei patiti di questo sport. Queste battute dimostrano tutte le maniacali eccentricità e intricate finezze del gioco della palla ovale. Gioco che procura tanta gioia e tanta passione al pari di altrettante polemiche, ma che è sempre in grado di dar voce alla saggezza e alla follia che lo anima. Tanto che "fango, pioggia, sangue, ossa fratturate e haka suonano come il paradiso del rugby".