I Menhir Libri
Libri pubblicati nella collana I Menhir Storia: specifici eventi e argomenti
Il banditismo in Sardegna. La vendetta barbaricina Pigliaru Antonio Porcu G. (Cur.) - Il Maestrale, 2025 - I Menhir
«L'aspetto che più caratterizza l'indagine di Pigliaru è la appassionata analisi della dimensione esistenziale con cui 'l'uomo barbaricino' sperimenta la pluralità degli ordinamenti, nella cui rete si svolge la sua vita. Il volume è infatti anche e soprattutto un libro sulla «scelta» e si chiude, non a caso, con la parola «libertà». Un suo modo per ricordare che nessuno nasce (o quanto meno dovrebbe nascere) «col proprio destino sulle spalle». I risultati raggiunti dall'indagine sull'ordinamento barbaricino, che chiariscono ancora oggi molte dinamiche proprie delle comunità storiche della Sardegna, furono un punto di partenza per l'avvio di un progetto di riforme indirizzate a proporre alternative concrete rispetto alla cosiddetta «scuola alla macchia». La sua azione, in tal senso, fu fino alla fine un'opera di demolizione di ogni tentazione di chiusura, anche regionalistica, animata dal sincero proposito di creare autentiche possibilità di scelta, autentiche possibilità di libertà». (dall'introduzione di Paolo Carta)
Nel silenzio della neve... Freni Ezio - Edizioni Giuseppe Laterza, 2018 - I Menhir
Il libro, con presentazione del Rabbino David Sciunnach di Milano, attraverso racconti e testimonianze è una metafora dell'annientamento di sei milioni di esseri umani, nella "silenziosa" inconsapevolezza di uomini di Governo, Chiesa e Organizzazioni umanitarie, e rappresenta un incisivo contributo di ricerca e amore per la verità storica, in un momento particolare in cui questo Paese ha maggior bisogno di non commettere gli errori politici e di comunicazione di massa degli anni 1938-1948.
Divina commedia del XX secolo. L'inferno Bottiglione Pasquale - Edizioni Giuseppe Laterza, 2024 - I Menhir
In preda alla nostalgia del '900, l'autore va a scovare quei titani della Storia del XX Secolo che hanno sconvolto con cambiamenti epocali e roboanti l'umanità, o hanno suscitato morboso interesse, lasciandosi dietro una scia indelebile di clamore e scandalo nella vita terrena. Personaggi spesso controversi ed odiosi, ma mai noiosi. Immedesimandosi il più possibile in loro, come imitatore o ritrattista o attore, si inoltra nelle singole personalità, nel pensiero, ai confini della verosimiglianza identitaria, fino alla emulazione dell'imitato. Ciascun colloquio trova nell'interrogante lo spirito irriverente dell'investigatore che scruta l'animo del dannato di turno senza sconti, con licenziosità scanzonata, in maniera insolente e quasi eversiva. Il contraddittorio dialogico tra Dante e i suoi nuovi interlocutori del '900, condito spesso di satira sferzante, attribuisce all'opera un esilarante impasto umoristico, nella consapevolezza che la nostra comparsa terrena è solo un ponte e che l'unica vera morte è in fin dei conti, l'oblìo.