I Miti Libri
Libri pubblicati nella collana I Miti Preistoria
Prossime uscite della collana I Miti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855370646 La cresta infinita. La Mazeno Ridge del Nanga Parbat
- 9788855370615 Solo la montagna è il mio boss. La vita estrema di Christoph Hainz
- 9788833245690 Gimondi mai così Felice
- 9788833240787 Enzo Ferrari. Le sue gioie terribili
- 9788804816249 Il richiamo delle spade
- 9788804796626 Una bionda per Corson
Leonardo inventore? L'equivoco di un testimone del passato scambiato per un profeta del futuro Russo Flavio - Esa (Torre Del Greco), 2009 - I Miti
Tra gli inizi del XIV secolo e la fine del XV un gran numero dei cosiddetti artisti-ingegneri si cimentò nella progettazione di macchine dalle prestazioni più disparate. Nessuna di loro nella realtà poteva funzionare, pur avendo sostanzialmente una concezione meccanica congrua. Uno degli ultimi, in ordine cronologico ma senza dubbio il primo per efficacia grafica, fu Leonardo da Vinci che ripropose quegli stessi congegni e macchine, magistralmente disegnati, al punto da divenirne l'inventore per antonomasia. Anche nel suo caso non vi era alcuna possibilità di concreto utilizzo. Nonostante ciò neppure lui si sottrasse a quella sorta di mania epocale, certamente sterile, ma sicuramente suggestiva. Con la sua morte, quei tanti fogli, come anche quelli dei predecessori, finirono dimenticati o dispersi. Fu solo per una residua ammirazione verso il sommo artista che non vennero distrutti, e quando, finalmente, tornarono alla luce combaciarono con quanto nel frattempo la tecnologia aveva realizzato. Da dove Leonardo ed i colleghi avevano tratto spunto per le loro analoghe in invenzioni? Con una prefazione di Roberto Giacobbo.
Soli al comando. Da Stalin a Renzi, da Mussolini a Berlusconi, da Hitler a Grillo. Storia, amori, errori Vespa Bruno - Mondadori, 2018 - I Miti
Che differenza c'è tra Kennedy e Trump? E tra Stalin e Putin? Tra Renzi e De Gasperi? Tra Mussolini e Berlusconi? Tra Hitler e Grillo? Sotto ogni cielo, i popoli sono sempre stati affascinati dagli uomini soli al comando. Li invocano, li acclamano, salvo poi abbatterli e calpestarli. I grandi strateghi politici hanno la vista più lunga degli altri, ma spesso il delirio di onnipotenza li rende miopi e capaci di errori madornali che nessun altro farebbe. In "Soli al comando", Bruno Vespa propone 28 ritratti di leader (17 stranieri e 11 italiani). E ne racconta l'ascesa, le grandi conquiste, la vita sentimentale, gli errori, la caduta, talvolta tragica e talvolta, invece, seguita da clamorose rimonte. Il delirio di onnipotenza indusse Hitler a invadere l'Urss, pur essendo impegnato sul fronte occidentale. E Mussolini, sciaguratamente, lo seguì, mentre il crudele Franco mollò i due alleati al momento opportuno. Stalin, responsabile del genocidio dei contadini, per incompetenza militare mandò al massacro centinaia di migliaia di soldati. E Mao Tse-tung, mito di una generazione (anche in Occidente), ha superato per numero di vittime sia Hitler sia Stalin e ha trascorso gli ultimi anni tra le mollezze di un satrapo. Vespa descrive la durezza caratteriale di Churchill (che gli consentì di salvare l'Inghilterra), il carisma e gli errori politici di Roosevelt, l'abilità di Fidel Castro nel sopravvivere tra Russia e America, il fascino di John F. Kennedy e la sua patologica bulimia sessuale. Ricostruisce l'incredibile carriera di Trump, l'unico americano passato direttamente dal mondo degli affari alla Casa Bianca. E quella di Putin, l'agente del Kgb oggi padrone della Russia. Di Xi Jinping, diventato dopo il congresso di fine ottobre 2017 il nuovo Mao. Di Angela Merkel, la prudente ricercatrice universitaria della Germania Est che, indebolita, ha appena iniziato il suo quarto mandato. E ancora, i successi e le amarezze di De Gasperi, le acrobazie di Togliatti per sopravvivere alle Grandi Purghe staliniane, la lotta senza quartiere tra due grandi leader come Craxi e Berlinguer, il potere - mai assoluto - di Moro, Fanfani e Andreotti. E, arrivando ai nostri giorni, la sorprendente longevità politica di Silvio Berlusconi, la volontà di riscossa di Matteo Renzi a un anno dalle dimissioni dopo il referendum istituzionale, la nascita e lo sviluppo di una formazione politica verticistica come il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e Luigi Di Maio, la guida dell'Italia dal «sommergibile» di Paolo Gentiloni. Scena e retroscena di un secolo, nel racconto dei suoi protagonisti.