I Nodi Libri
Libri pubblicati nella collana I Nodi Storia regionale e nazionale
Se Venezia vive. Una storia senza memoria Isnenghi Mario - Marsilio, 2021 - I Nodi
«Il re della festa non è Thomas Mann». La morte a Venezia, sostiene Mario Isnenghi, è un fecondo genere letterario, ma, se usato come criterio di verità storica, diventa un veleno mortifero, una falsa coscienza, un'altra faccia della consuetudine tutta italiana all'autodenigrazione. Chiamando in causa eventi, luoghi, personaggi tra la fine del Settecento e i giorni nostri, Isnenghi fornisce plurime e contrastanti prove dell'esistenza della vita a Venezia, delle sue identità mobili, e mostra come le origini del mito della decadenza non si trovino affatto nella storia della città, perché da molto tempo la storiografia attesta che nell'Otto-Novecento Venezia non ha cessato di vivere con la fine della Serenissima, ma ha continuato a esistere, sebbene in maniera diversa. Un percorso appassionante e sorprendente tra raid, idrovolanti e dirigibili, donne borghesi illuminate ed emancipate, il rapporto con Milano, l'avanguardia di viabilità, fabbriche e porti, la vita intellettuale di campielli e calli, dalla «Repubblica di Santa Margherita» all'invenzione del Lido fino all'antifascismo e alla Resistenza, tra mille personaggi come Pietro Selvatico, Giuseppe Volpi e D'Annunzio, veneziano d'elezione che vaticinò il futuro della città. Una visione europea e mondiale di Venezia, una rielaborazione critica della sua storia che assume ancora più valore oggi davanti al suo necessario ripensamento.
Semaforo rosso. Italia: genesi, storia e raltà delle infrastrutture Mainardi Bortolo - Marsilio, 2008 - I Nodi
I romani crearono le prime strade a lunga percorrenza per collegare le capitali dell'Impero, i piemontesi scavarono il primo tunnel per oltrepassare le Alpi, i lombardi asfaltarono la prima autostrada al mondo: l'Italia nei secoli è sempre stata all'avanguardia nel realizzare le infrastrutture necessarie a sostenere lo sviluppo e il progresso. Così è stato fino agli anni Settanta del secolo scorso, quando il meccanismo si è inceppato e il vantaggio competitivo accumulato dal nostro Paese si è bruciato sull'altare di scelte a volte demagogiche, a volte semplicemente sbagliate. Il nuovo secolo ha imposto il dovere di recuperare il ritardo accumulato, e in questo libro Bortolo Mainardi ripercorre fasti e declino delle vie di comunicazione, autostrade e ferrovie, in Italia fino ai nostri giorni, segnalando gli errori commessi e le potenzialità ancora inespresse: per evitare i primi e sviluppare le seconde.