I Robinson Letture Libri
Libri pubblicati nella collana I Robinson Letture Filosofia: logica
Prossime uscite della collana I Robinson Letture
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858161722 Vero viaggio è il ritorno
- 9788858161715 L'Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma
- 9788858161692 Tra Scilla e Cariddi. Panegirico per lo Stretto
- 9788858161685 Scrivere è bene, riscrivere è meglio. Prove ragionate di (ri)scrittura
- 9788858161678 Le piume di Darwin. Perché la vita non si lascia ridurre a una formula
- 9788858160404 Storia della frutta
L'Esistenza non è logica. Dal quadrato rotondo ai mondi impossibili Berto Francesco - Laterza, 2010 - I Robinson. Letture
Le storie di Sir Arthur Conan Doyle parlano del detective Sherlock Holmes, e II signore degli anelli di Tolkien parla di Gandalf. Naturalmente, Doyle e Tolkien non ci dicono mai che Holmes e Gandalf non esistono e, nelle storie che li descrivono, il detective e lo stregone hanno l'aria di essere molto, molto esistenti: affrontano avventure, rischiano la propria vita e alla fine hanno successo sui malvagi avversari; tutte cose che difficilmente un oggetto inesistente potrebbe fare, visto che, appunto, non esiste. Ma a non esistere non sono solo le cose che popolano il mondo letterario. Molte altre cose, pur essendo esistite in passato, ora non esistono più: Giulio Cesare, Leonardo da Vinci, Napoleone, George Washington, Michael Jackson, tutti i nostri cari estinti. E tutti loro, pur non esistendo più alla data di oggi, conservano ancora la qualifica di oggetti: sono, oggi che non esistono, portatori di proprietà, e rendono vere certe affermazioni. Il problema delle cose che non esistono è strettamente intrecciato col problema del senso del verbo 'esiste', e di altre espressioni connesse con la questione di cosa stiamo dicendo quando facciamo affermazioni come: "Vulcano non esiste", "Nettuno esiste", o di cosa voglia dire l'espressione "c'è" in frasi come: "C'è un cerchio quadrato sulla mia t-shirt" o "Laura non c'è". Questo libro vuole mostrare che l'esistenza non è affatto una faccenda puramente logica.