I Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana I Saggi Israele
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
Il sionista gentile. Storie (vere) e canti della terra d'Israele e dintorni. Con CD-Audio Giacobbe Carlo - Eurilink University Press, 2018 - I Saggi
Essere contro il sionismo, oggi come ieri, non può dire altro che essere contro l'esistenza di Israele. Eppure, escludendo i nemici dichiarati, non soltanto dello Stato ebraico, ma anche dell'idea che esista uno Stato ebraico, ci sono miriadi di individui i quali, per calcolo politico, ignoranza, follia o semplice pigrizia, pur dichiarandosi favorevoli all'esistenza di Israele, si scagliano contro l'ideale sionista, senza cogliere la contraddizione e i rischi, anche autolesionistici, a ciò connessi. "Il sionista gentile", un lavoro complesso, è il prodotto di una scommessa dell'autore con se stesso: riuscire a dare, in un unico libro, un'idea articolata di che cosa rappresenta (o dovrebbe rappresentare) questo Paese, minuscolo, se rapportato al contesto geografico in cui si trova, ma di enorme e cruciale importanza sul piano geopolitico. Parlare di Israele vuol dire toccare, non sempre di sfuggita, temi come l'ebraismo, l'antisemitismo, la questione palestinese, Gerusalemme, la Shoah e, inevitabilmente, il negazionismo. Il titolo, dall'evidente gioco di parole, testimonia di uno stato, il fatto che l'autore non è ebreo, e annuncia una modalità espressiva, attraverso toni pacati e anche musicali. Nella prima delle due parti di cui il volume si compone, si tratteggiano le vite delle personalità più incisive dello Stato, sia nei decenni precedenti la sua edificazione, sia nella fase iniziale, coincisa con le cinque guerre che Israele ha combattuto contro il mondo circostante. La seconda parte del libro rispecchia l'intenzione, un po' romantica, di cercare di spiegare Israele e il sionismo attraverso un CD, abbinato al volume, che, grazie al potere evocativo della musica, faccia da guida emotiva ai lettori/ascoltatori. Il disco è una compilation di 18 canzoni, in lingua Yiddish, in ebraico, in sefardita e in italiano. Le canzoni sono state tutte arrangiate ex novo e reinterpretate dall'autore (il quale è anche cantante) e da un gruppo di artiste sue amiche.
La guerra e la pace. Israele-Palestina. Cronache 1956-2003 Daniel Jean - Dalai Editore, 2006 - I Saggi
Questo libro è la raccolta di articoli che Jean Daniel ha scritto a caldo, sull'onda dell'emozione, durante quasi cinquant'anni di conflitto israeliano-palestinese (1956-2003). Molti scritti riguardano la delicata ricerca di un equilibrio in un'area del mondo, il Medio Oriente, che è come una polveriera pronta a esplodere, un equilibrio che in molti vorrebbero poter chiamare pace. Ma questo libro è anche la cronaca implacabile di un uomo attento e sensibile alla storia che osserva il mondo e chi lo governa con una potente lente di ingrandimento e nulla gli sfugge, nemmeno le ragioni dell'altro. E mentre la storia segue il suo corso, Daniel elargisce saggezza e cita i grandi il cui pensiero ancora oggi potrebbe rappresentare un faro verso il quale un'umanità frastornata dagli eventi possa guardare come a un porto sicuro, uno fra tutti Mendès France.
Nascita di Israele. Miti, storia, contraddizioni Sternhell Zeev - Dalai Editore, 1999 - I Saggi
Le tesi sostenute dall'autore susciteranno discussioni e polemiche. Sternhell dice che era chiaro fin dagli inizi degli anni Venti che ogni principio socialista nella nuova nazione israeliana avrebbe dovuto cedere il passo all'aspirazione di un'idea nazionale. Si spiega così perché l'esperienza del kibutz non sia mai andata al di là del settore agricolo. L'allinearsi di Israele verso una borghesia e un capitalismo di Stato fa parte integrante dell'eredità dei fondatori. Un saggio politico-storico di alto livello, ma con un notevole grado di leggibilità.