I Sapientini Libri
Libri pubblicati nella collana I Sapientini Storia
Imperi a Oriente. Antichi splendori e moderne rovine delle città nella Bibbia. Ninive, Babilonia, Gerusalemme Bucke Charles Bommann C. (Cur.) - Manzoni Editore, 2023 - I Sapientini
Sognate, innalzate, conquistate, distrutte; sono le città dell'antica Mesopotamia. All'interno dei loro perimetri si estendono gli imperi dell'Oriente fantastico e vivono le figure epiche protagoniste della Bibbia e della storia: Semiramide, Nino, Assurbanipal, Nabucodonosor, Alessandro Magno e altri. Si dirà allora delle monumentali mura, dei palazzi smaltati, dei giardini pensili. E ancora: di statue d'oro, di opere megalitiche, di torri e templi innalzati agli Dei; ma anche di sepolcri e luoghi di culto; testimoni di un passato quel quale oggi non sopravvivono che le vestigia e le leggende. A Ninive e Babilonia mito e realtà si fondono per secoli in un'unica grande tradizione, e solo l'orientalismo dell'Ottocento inizierà a collocare con puntualità il prodotto distorto di una stratificazione secolare. Alle due grandi capitali dell'impero assiro e babilonese, si è scelto poi di affiancare un ampio capitolo su Gerusalemme, che della Bibbia è la città santa.
La corona ferrea. Fede e potere attraverso i secoli Antolini Francesco Gervasoni M. (Cur.) - Manzoni Editore, 2021 - I Sapientini
Quindici secoli di storia e tradizione si susseguono nel mito della corona di ferro, reliquia della cristianità e icona dell'incoronazione dei Re d'Italia e degli Imperatori del Sacro Romano Impero. Realizzato il ferro interno con un chiodo della croce di Gesù, nulla si conosce del diadema in oro posto tutt'intorno. E se la tradizione vuole che la corona fu collocata sull'elmo dell'imperatore Costantino e poi tramandata di regnante in regnante, nella storia accadde che essa giacque dimenticata per quasi trecento anni, e non più se ne parlò né come emblema del potere, né come reliquia e dono di San Gregorio a Teodolinda, regina dei Longobardi. Ci volle Napoleone per riscoprirla e noi non faremo sgarro al suo monito «Dio me l'ha data, guai a chi la tocchi» se qui racconteremo la sua storia.