I Segni Libri
Libri pubblicati nella collana I Segni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Valérys Abweichungen. Paul Valéry nella critica letteraria tedesca Cinerari Rachele - Segni E Parole, 2025 - I Segni
Questo libro disegna una panoramica della ricezione delle teorie critico-letterarie di Paul Valéry nella critica tedesca. Lo scopo principale è quello di mostrare come la vera modernità del pensiero di Paul Valéry sia da ricercare negli scritti teorici e soprattutto nei suoi Cahiers. Attraverso la lettura da parte di figure come Ernst Robert Curtius, Rainer Maria Rilke, Hugo von Hofmannsthal, Walter Benjamin, Theodor W. Adorno, Peter Szondi e altri, emerge la capacità di Valéry di anticipare, già agli albori del Novecento, molte delle questioni chiave che avrebbero influenzato le teorie letterarie successive.
La casa gialla Comoglio Silvia Mobili Giorgio - Fili D'aquilone, 2024 - I Segni
"La casa gialla", libro di poesia e immagini, prosegue il cammino della collana I Segni. Qui l'autrice in versi è Silvia Comoglio mentre l'artista (di foto) è Giorgio Mobili. Concepita come un "cortometraggio" in cui parole e immagini si susseguono e rincorrono in perfetta autonomia, "La casa gialla" è quel luogo in cui il tempo si capovolge e solidifica in spazio. Fuori regnano i quattro elementi: la terra, l'acqua, l'aria, il fuoco. In altre parole, il mondo.
Il volto e il viaggio Brandolini Alessio - Fili D'aquilone, 2017 - I Segni
60 poesie inedite di Alessio Bandolini che si intrecciano e dialogano con 30 disegni a china di Stefano Cardinali. Scrive Marco Testi nella introduzione al libro: "Sangue e attesa dell'altro, sguardo verso l'oltre e richiamo della terra, universo mondo e irrequiete domande sul qui e sull'ora fanno parte di questo cammino urbano di uno scrittore e di un artista, durante il quale, a proposito di città, sembra spirare un refolo leggero che viene da fuori, e parla di colline, di fiumi, di boschi. Come fosse un motivo ostensivo, mai apertamente dichiarato: in fondo, in "Il volto e il viaggio" una voce sommessa pronuncia una mancanza, una ricerca, un orientamento attraverso le nuove mappe segnate da sorrisi, rughe, sguardi, parole, aria antica e nuova, alla luce dell'oggi.