I Sisifo Libri
Libri pubblicati nella collana I Sisifo SCIENZE UMANE
Amare pensando: che cosa significa pensare? Nancy Jean-Luc Tyradellis Daniel - Poiesis (Alberobello), 2025 - I Sisifo
Tutti o quasi si immaginano di pensare, forse addirittura di pensare costantemente, o soltanto di tempo in tempo. Tuttavia, la risposta alla domanda «Che cosa significa pensare?» non è così evidente come potrebbe apparire. Ed ecco, questa suggestiva conversazione fra Daniel Tyradellis e uno dei più originali e importanti filosofi del nostro tempo Jean-Luc Nancy: il filosofo del corpo e di tutte le sue metafore. "La filosofia deve ricominciare da zero, deve ricominciare essa stessa, prendere un nuovo punto di partenza, da sé stessa contro se stessa." «Per questo, essa deve riflettere inizialmente sul modo in cui noi siamo "noi" tra di noi»." Forma di pensiero nella quale si possa fare l'esperienza di un essere-con gli altri: un modo di porre il discorso essenziale su "l'amore". Allora, risalgono qui le domande: pensare, lo si impara e lo si pratica? E' possibile delegare il compito del pensiero? Nell'epoca della scienza e dell'intelligenza artificiale calata nell'esperienza globale è possibile riaprire la strada al pensiero? Questo l'interrogativo ma anche il nucleo di questo avvincente dialogo tra Daniel Tyradellis e Jean-Luc Nancy sulla nostra contemporaneità.
Inumana Battaglia Laura Silvia Spinosa Rossella - Poiesis (Alberobello), 2025 - I Sisifo
Non si poteva restare silenti di fronte all'attentato di Hamas ai danni di kibbutz israeliani del 7 ottobre 2023, con tutto il carico di morte e di ingiusta adduzione in ostaggio di cittadini inermi; e non si poteva restare silenti di fronte alla sproporzionata e crudele reazione dell'esercito israeliano ai danni di milioni di palestinesi, degradati ad "animali" da bombardare, uccidere, bruciare, umiliare, ridurre alla fame perché "non esistono gazawi innocenti, compresi i bambini" (citazione da un'intervista televisiva a Rami Igra, ex direttore della Divisione prigionieri e scomparsi del Mossad israeliano). La guerra - che conosco non solo dai racconti diretti di nonni e genitori ma da esperienza personale su diversi fronti dal 2008 a oggi - è esplosa in tutto il suo massimo orrore con un riverbero mondiale pronto ad alimentarla, da parte di milioni di persone che non hanno assolutamente idea di cosa sia. Sapevo già che il giornalismo non sarebbe bastato per restituire umanità a protagonisti e vittime di tanta disumanità: per questo ho scelto di unire le forze con Rossella Spinosa per fare procedere insieme l'intelligenza razionale con quella emotiva nell'unica espressione umana che riesce in questa operazione nel modo più completo possibile: la poesia, la musica l'arte.