I Timoni Libri
Libri pubblicati nella collana I Timoni Cultura popolare
La Baby aerodinamica kolor karamella Wolfe Tom - Castelvecchi, 2011 - I Timoni
Diretto, Provocatorio avvincente, inconfondibile: è lo stile di Tom Wolfe, uno degli autori più importanti nella storia della letteratura statunitense, insignito nel 2006 del prestigioso Jefferson Lecture in the Humanities, il più alto riconoscimento conferito negli Stati Uniti per particolari traguardi raggiunti nelle discipline umanistiche, e, proprio grazie a "La baby aerodinamica kolor karamella", considerato il padre nobile del New Journalism. Ma cos'è la baby aerodinamica a cui allude il titolo dì guesto reportage-capolavoro? Si tratta di un modo tutto americano di personalizzare le automobili, in realtà soltanto uno dei "miti d'oggi" affrontati da Wolfe nel suo libro: un fenomeno sociale che vive accanto al twist, al cinema underground, alla beatlesmania, alla ricerca dello svago a ogni costo e della guerra di tutti contro tutti per affermare davanti allo sguardo degli altri il proprio desiderio di apparire "arrivati". Il tutto, grazie alla penetrante capacità di analisi dell'autore, testimonia come il nostro tempo abbia sostituito i valori tradizionali con nuove istituzioni pop, contenitori dai colori brillanti e dai confini eternamente incerti, vera metafora virtuosa e viziosa dei tempi che corrono... magari a bordo di un'automobile kolor karamella!
La baby aerodinamica kolor karamella Wolfe Tom - Castelvecchi, 2011 - I Timoni
Diretto, avvincente, inconfondibile: è lo stile di Tom Wolfe, considerato, proprio grazie a "La baby aerodinamica kolor karamella", il padre nobile del New Journalism. La "baby aerodinamica" a cui si riferisce il titolo è un modo di personalizzare le automobili, ma si tratta soltanto di uno dei miti moderni affrontati da Wolfe in questa raccolta di reportage, vero repertorio di mode sociali scritto nei primi anni Sessanta. Lucido e implacabile, Wolfe racconta la ricerca dello svago a ogni costo e la guerra di tutti contro tutti, per poter affermare davanti allo sguardo degli altri il proprio desiderio di apparire "arrivati". La penetrante capacità di analisi dell'autore rivela come in questo mondo i valori tradizionali siano stati progressivamente sostituiti da contenitori dai colori brillanti, ma dai confini irrimediabilmente incerti.
Il feticcio quotidiano Dorfles Gillo Carboni M. (Cur.) - Castelvecchi, 2012 - I Timoni
Viviamo nell'illusione che la società moderna sia basata unicamente sui princìpi della prestazione efficace e della razionalità calcolatrice, dei comportamenti disincantati e del fare desacralizzato. Questo libro di Gillo Dorfles ci spiega che non è così. In realtà, proprio l'enorme sviluppo della tecnica cui stiamo assistendo - e in cui siamo tutti coinvolti -induce una sorta di re-incantamento del vivere collettivo, stimola nuove ritualità e nuove mitologie, produce falsi idoli, finisce per trasformare in sacro ciò che nasce profano. Una fitta rete di simboli e di proiezioni improprie e devianti alla quale nemmeno le arti e le pratiche creative - dal design al fumetto, dall'architettura ai graffiti urbani, dalla musica di consumo alla pubblicità - riescono a sfuggire. Siamo preda, insomma, di un feticcio quotidiano con cui tutti dobbiamo fare i conti. L'unica soluzione - suggerisce Dorfles con il distacco dell'analista - è prenderne coscienza e agire di conseguenza, sviluppando un atteggiamento (auto)critico che possa evitare i rischi dei tanti comportamenti compulsivi, arcaici e irrazionali a cui spesso, proprio nel cuore della modernità tecnologica, ci abbandoniamo.