I Volti Della Storia Libri
Libri pubblicati nella collana I Volti Della Storia Violenza nella società
L'Italia che uccide le donne. Da Garlasco a Giulia Cecchettin, da Yara Gambirasio a Saman Abbas: i femminicidi che hanno sconvolto il Paese De Stefano Bruno - Newton Compton Editori, 2025 - I Volti Della Storia
Da Garlasco a Giulia Cecchettin, da Yara Gambirasio a Saman Abbas: i femminicidi che hanno sconvolto il Paese. I femminicidi sono una delle emergenze sociali più drammatiche e costanti dell'Italia odierna. Ogni settimana nuovi casi scuotono l'opinione pubblica: storie di donne uccise da chi diceva di amarle, mariti, ex compagni, pretendenti o famigliari. In questo libro Bruno De Stefano ripercorre un centinaio tra i delitti più sconvolgenti degli ultimi anni, analizzandoli con uno sguardo critico per fare luce non solo sulle zone d'ombra di indagini e processi, ma anche sulle radici culturali di un fenomeno così allarmante. I femminicidi di cui sono state vittime Yara Gambirasio, Chiara Poggi, Giulia Tramontano, Giulia Cecchettin e troppe altre donne vanno oltre la cronaca nera: offrono uno sguardo nell'abisso più oscuro della società italiana e dei suoi retaggi patriarcali. Ricordare le loro storie e interrogarsi sulle cause profonde della violenza sulle donne è il primo, necessario passo per fare in modo che non accada mai più.
I personaggi più malvagi della storia di Milano Accorsi Andrea Ferro Daniela - Newton Compton, 2013 - I Volti Della Storia
Si dice che il male abbia molte facce. Nella storia di Milano queste facce sono state quelle di principi e di condottieri, streghe presunte e veri carnefici, serial killer e poliziotti prezzolati, banditi e terroristi. Accomunati da efferatezza e origini, hanno mietuto le loro vittime con l'inganno o con la violenza trasformando la capitale morale d'Italia in un autentico Far West. Questo libro rivela vizi privati e pubbliche crudeltà di duchi e contesse delle corti rinascimentali dei Visconti e degli Sforza; ricostruisce gli efferati crimini dei capi delle "polizie private" durante i seicento giorni di Salò; ripercorre le gesta di bande criminali divenute a loro modo leggendarie, passando per i secoli delle congiure consumate all'ombra dei palazzi, dei processi sommari celebrati "in nome di Dio" e della persecuzione dei patrioti nel periodo della sottomissione all'impero d'Austria. Non mancano i ricorrenti assassini seriali che hanno riempito le cronache fin dalla metà dell'Ottocento, né i maggiori protagonisti - di destra come di sinistra - degli anni di piombo, alcuni dei quali sopravvissuti a quella stagione terribile, ai processi, alle condanne per riapparire a sorpresa ai nostri giorni, in alcuni casi più potenti e feroci che mai. Introduzione di Pino Casamassima.
Le famiglie più malvagie della storia Accorsi Andrea Ferro Daniela - Newton Compton, 2011 - I Volti Della Storia
Avide, cruente e spietate, le famiglie raccontate in questo libro incarnano l'essenza del male. Madri e padri, figli e figlie, fratelli e sorelle uniti da un doppio legame di sangue: genetico e criminale. Dalla dinastia giulio-claudia ai Borgia, dai Romanov ai Kim, dagli Hussein ai clan mafiosi, la storia di ieri e di oggi è disseminata di vicende oscure che hanno come protagonisti personaggi disumani, guidati da una lucida follia o pronti a tutto per conservare il proprio potere. Sfilano così, in sequenza, gli eccidi di massa dei fratelli Pizarro, gli omicidi seriali, le efferate imprese delle bande di Jesse James, dei fratelli Dalton e dei Savi, "quelli della Uno bianca". E poi le sanguinose azioni delle famiglie mafiose, come i Gambino, i Riina, i Messina Denaro, i Barbaro... E ancora la spregiudicata gestione del potere di tiranni che la storia ha condannato a finire nella polvere, come Ceausescu e Gheddafi. Per concludere con i protagonisti della cronaca nera: Rosa Bazzi e Olindo Romano, gli assassini di Erba; Michele Misseri e sua figlia Sabrina, implicati nel giallo di Avetrana, culminato con il ritrovamento del cadavere della quindicenne Sara Scazzi, vittima forse dello zio e della cugina. Due presunti carnefici per un solo cognome.