Icone Libri
Libri pubblicati nella collana Icone Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Scienza della cultura e fenomenologia degli stili Barilli Renato - Bononia University Press, 2007 - Icone
Questo saggio si propone di stabilire un ponte (detto "omologia", secondo un termine proposto da Lucien Goldmann) tra l'ambito dei fatti artistici, ritenuto volubile e soggetto ai capricci tipici anche della moda, e un ambito ben più reputato come quello della cultura materiale, che poi altro non è che la tecnologia adottata da una precisa epoca. A lungo gli operatori del mondo dell'arte sono stati riluttanti ad ammettere un simile rapporto, considerandolo degradante o improprio o vincolante, invece il presente saggio ritiene che tra questi due settori cruciali "il matrimonio s'ha da fare", ma pur sempre, per citare ancora il Manzoni, con molto giudizio, e tutelando anche i buoni diritti dell'autonomia dell'arte, in un'attenta dialettica tra ciò che le appartiene di specifico e ciò che invece la lega all'"altro".
La feroce gioventù. In un paese violento senza più maestri Fiumi Cesare - Dalai Editore, 2011 - Icone
Una qualsiasi notte italiana. Tre amici litigano per un po' di fumo e un cappellino non pagato. Per il più giovane, ancora minorenne, è la condanna a morte, eseguita con un'efferatezza da film dell'orrore. Si parte da qui, da un feroce episodio di cronaca del profondo Nord, per raccontare - storie alla mano - la crescita zero di una generazione di spaventosi e spaventati che sta cambiando i connotati al comune sentire di un Paese che, senza più maestri e in piena emergenza educativa, osserva indolente il suo declino, rinunciando al suo futuro. Una generazione che stiamo perdendo, ragazzi tra i 15 e i 25 anni che, anche se fa male ammetterlo, sembrano quasi il frutto di una mutazione antropologica. Un risultato magari non cercato ma che sta bene a tanti, cui si è giunti penalizzando merito e profitto, per non parlare di istruzione e ricerca: ragazzi allo sbando emotivo storditi da sogni (destinati a restare tali) di soldi, potere e apparire. Mine vaganti che prima o poi presenteranno il conto a chi se le è dimenticate.
La feroce gioventù. In un paese violento senza più maestri Fiumi Cesare - Dalai Editore, 2011 - Icone
Una qualsiasi notte italiana. Tre amici litigano per un po' di fumo e un cappellino non pagato. Per il più giovane, ancora minorenne, è la condanna a morte, eseguita con un'efferatezza da film dell'orrore. Si parte da qui, da un feroce episodio di cronaca del profondo Nord, per raccontare - storie alla mano - la crescita zero di una generazione di spaventosi e spaventati che sta cambiando i connotati al comune sentire di un Paese che, senza più maestri e in piena emergenza educativa, osserva indolente il suo declino, rinunciando al suo futuro. Una generazione che stiamo perdendo, ragazzi tra i 15 e i 25 anni che, anche se fa male ammetterlo, sembrano quasi il frutto di una mutazione antropologica. Un risultato magari non cercato ma che sta bene a tanti, cui si è giunti penalizzando merito e profitto, per non parlare di istruzione e ricerca: ragazzi allo sbando emotivo storditi da sogni (destinati a restare tali) di soldi, potere e apparire. Mine vaganti che prima o poi presenteranno il conto a chi se le è dimenticate.