Il Caffe Dei Filosofi Libri
Libri pubblicati nella collana Il Caffe Dei Filosofi Singoli registi e produttori
Prossime uscite della collana Il Caffe Dei Filosofi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222332352 Tutta colpa di Bobo. Sergio Staino e la sinistra italiana
- 9791222329222 L'invasione degli zombie
Come Woody Allen può cambiarti la vita Vartzbed Éric - Mimesis, 2025 - Il Caffè Dei Filosofi
Woody Allen ha fatto spesso visita al lettino del terapista, ma cosa accade quando uno psicoanalista si imbatte in un film di Woody Allen? Questo volume nasce da una folgorazione: reduce dalla visione di Un'altra donna (1988), un allora giovanissimo Éric Vartzbed decide di utilizzare la filmografia del regista americano come guida per la sua vita e per la sua esperienza professionale. In bilico tra il serio e il faceto, questo libro dall'umorismo fortemente alleniano esplora la produzione del regista-attore per ricercare gli universali che ci possono tornare utili nell'affrontare le questioni - più o meno improbabili - dell'esistenza.
Il sogno e il tempo. Due saggi su Wenders Galli Matteo - Mimesis, 2015 - Il Caffè Dei Filosofi
Il cinema è il nostro sogno più vivido. È la quinta arte dell'immaginario che ha intrecciato la sua nascita con quella della psicanalisi freudiana. Il regista tedesco Wim Wenders (Il cielo sopra Berlino, Fino alla fine del mondo) mette a fuoco in molti suoi film proprio quest'intreccio. Un dialogo vitale che, come sempre, dà origine a feconde dicotomie.
Guy Debord. Anche il cinema è da distruggere. Sul cinema sovversivo di un filosofo dell'eresia e commentari sulla macchina/cinema Bertelli Pino - Mimesis, 2015 - Il Caffè Dei Filosofi
In questo pamphlet sul cinema sovversivo di Guy Debord, l'opera cinematografica (e scritturale) del filosofo francese è stata rivisitata nelle pieghe affabulative più estreme e ogni film passato alla moviola... È lo studio sul cinema di Debord più approfondito e insolente mai compiuto in tempi di ignoranza culturale o di credenze politiche oscurantiste... Frutto di anni vissuti in adesione e fraternità con Debord (amico e compagno di lotte in Italia negli anni '70, per le quali fu espulso come persona indesiderabile) e l'Internazionale Situazionista. Non è un lavoro di restaurazione né di celebrazione di un "mito" (compreso male o interpretato peggio), è un canto d'amore per una generazione maledetta che ha preso i propri sogni per la realtà e cercato di portare l'immaginazione al potere, non per possederlo ma per meglio distruggerlo. Far retrocedere dappertutto l'infelicità. Come diceva il maestro: "Non ho veramente ambito ad alcuna sorta di virtù, tranne forse a quella d'aver pensato che solo alcuni crimini di un genere nuovo, di cui certamente non si era potuto udire nel passato, avrebbero potuto non essere indegni di me". Va detto: molti di coloro che nel corso degli anni ho ben conosciuto avevano soggiornato nelle prigioni di diversi paesi... Alcuni certo per ragioni politiche, altri per reati o crimini di diritto comune... Ho quindi conosciuto soprattutto poeti, poveri e ribelli. Buona visione. Prefazione di Enrico Ghezzi.