Il Giogo Libri
Libri pubblicati nella collana Il Giogo Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Freud a Gaza. Un testimone auricolare: lo psicoanalista Scotto Di Fasano D. (Cur.) Francesconi M. (Cur.) - Petite Plaisance, 2024 - Il Giogo
La lettera "Mai indifferenti" di "Voci ebraiche per la pace" recita: «A cosa serve la memoria se non aiuta a fermare la morte a Gaza e in Cisgiordania?». Horenstein ha suggerito il titolo del libro (che ha fatto discutere gli autori) per immaginare un orecchio in ascolto delle s/ragionevoli ragioni di comportamenti come quello di Netanyahu, che all'atroce massacro perpetrato da Hamas ha reagito producendo un numero impressionante di morti tra palestinesi e soldati israeliani senza apparentemente tendere alla fine della guerra. Sulla contraddizione tra l'essere stati vittime della Shoah e poi persecutori a Gaza ci si interroga nel libro e su quanto ciò alimenti l'antisemitismo, sebbene le scelte di Netanyahu non siano scelte degli ebrei (e di molti israeliani) né Hamas rappresenti il pensiero di tutti gli arabi. Che può dire la Psicoanalisi su tale catastrofe? E cosa il pensiero rappresentato dalla filosofa Borutti e dall'esperta di tragedia antica Beltrametti? Per tali ragioni il libro risulta utile strumento per il lavoro di operatori della Salute Mentale, insegnanti, mediatori culturali e quanti siano interessati alle complessità della contemporaneità.
Tempi covid moderni Dignös A. (Cur.) - Petite Plaisance, 2021 - Il Giogo
La pandemia ha mutato le modalità di relazione, di insegnamento, di lavoro, di consumo. Si offre in queste pagine una riflessione critica a più voci con i contributi di: A. Dignös, Introduzione; F. Mazzoli, La scuola ai tempi del Covid: prove generali di colonizzazione digitale; A. Fermani, Esperienze di didattica universitaria, tra luoghi non-luoghi, alla ricerca di una "virtuosità del virtuale"; C. Lucchini, La didattica della merce e le esigenze della libera individualità; M. Di Febo, Università e lezioni a distanza: minaccia o opportunità?; A. G. Biuso, Epidemie barbariche; S. Bravo, Didatticismo e Covid-19. La pandemia ha soltanto accelerato un processo già in atto da anni; A. Filannino Indelicato, Ermeneutica della distanza. Contributi di filosofia del tragico sull'ospitalità inquietante; G. Angelini, L'isola di Filottete; F. Toscani, Un pianeta malato. Umanità e socialità nel tempo della pandemia; M. Guastavigna, A distanza, ma dal pensiero e dalle pratiche mainstream; Lorenzo Dorato, Le lezioni economiche della pandemia; F. Mazzoli - G. Paciello, La trappola della rete: una lettura dell'indagine di Renato Curcio sulla realtà virtuale, o meglio, sulla specificità del capitalismo attuale.
Diremo addio ai filosofi greci? Il Cristianesimo deellenizzato del terzo millennio Ianne Mino Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2019 - Il Giogo
Nell'epoca cartesiana dell'hic et nunc, del trionfo del "moderno" e dei suoi "valori", ha ancora un senso parlare dell'influenza del pensiero greco nella storia cristiana? C'è ancora spazio per questo grande patrimonio di sapere, di razionalità, di umanesimo? E, più in generale, l'umanesimo classico ha ancora un valore per la storia dell'Occidente? Il cristianesimo oggi pare inseguire e giustificare l'attualità, non più interessato a un giudizio su di essa; ma senza la mentalità filosofica greca delle domande, del dialogo, del desiderio di conoscenza, esso è prigioniero degli interessi e dei poteri dominanti. C'è una voce che è uscita fuori dal coro, il punto di vista lucido del Papa Emerito Benedetto XVI. Questo studio ripropone le ragioni di Ratzinger e del legame originario tra cristianesimo e pensiero filosofico greco, come germe di razionalità per la società multietnica contemporanea, vittima della banalità omologante che avvolge il mondo contemporaneo.