Il Lato Nero Libri
Libri pubblicati nella collana Il Lato Nero BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Il Lato Nero
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788864424590 Le peggiori carceri del mondo
El Chapo. La storia di uno dei narcotrafficanti più famosi del mondo Burrows Terry - L'airone Editrice Roma, 2024 - Il Lato Nero
Come una volta ha ricordato sua madre, Joaquín "El Chapo" Guzmán è sempre stato ambizioso. Nato in un ambiente rurale di estrema arretratezza, in una delle zone più povere del Messico, ha trascorso l'infanzia lavorando nei campi di papavero per poi diventare il più ricco e potente narcotrafficante del mondo, grazie a un mix esplosivo di abilità negli affari e pura spietatezza. Ma chi è El Chapo? Per coloro che hanno beneficiato della sua generosità, una sorta di Robin Hood che si ostinava a combattere le autorità, riuscendo a fuggire per due volte da prigioni di massima sicurezza. Per tutti gli altri, il male assoluto. Durante il sensazionale processo iniziato nel 2018, l'avvocato dell'accusa Robert Capers lo ha descritto come «un piccolo tumore canceroso che si è trasformato in un autentico flagello». Clamorosi arresti e ancor più clamorose evasioni, valigie piene di soldi e stili di vita sfarzosi, e poi infatuazioni, tradimenti, vendette e omicidi a tutto spiano: quella del Chapo è una di quelle poche storie di cui si possa dire, a ragione, che la realtà supera la fantasia...
Morti misteriose. Sospetti, indizi e ipotesi sulle scomparse più enigmatiche della storia antica e recente Centini Massimo - L'airone Editrice Roma, 2016 - Il Lato Nero
I personaggi qui trattati non appartengono solo a un passato remoto (uomini degli albori come il celebre Ötsi, faraoni, nobili e re), ma anche alla storia più recente. Artisti, poeti, scienziati e uomini di potere (da Alan Turing a Enrico Mattei, da Marilyn a Jim Morrison, da Napoleone a Hitler) la cui morte serba ancora oggi delle zone d'ombra e ha dato adito a domande rimaste, almeno in parte, senza una risposta definitiva. Nell'analizzare ciascuna di queste morti misteriose, l'autore apporta il contributo derivante da documenti e articoli di giornale, risultanze scientifiche e analisi dei reperti, cosi da ricomporre un quadro completo e verosimile del contesto in cui quelle scomparse eccellenti si verificarono. Nulla a che vedere, dunque, con il puro gossip-crime, per quanto il racconto si faccia spesso coinvolgente e pieno di sorprese come gli episodi di Cold case. L'intento è piuttosto quello di offrire al lettore il più ampio repertorio possibile di dati e informazioni relativi alla drammatica fine di molte vite illustri. Affidando al suo libero convincimento i sospetti e gli interrogativi che - a torto o a ragione - le hanno accompagnate.
Inferno thai. Dodici anni in un carcere di Bangkok Fellows Warren Marx Jack - L'airone Editrice Roma, 2015 - Il Lato Nero
Nell'ottobre del 1978, l'australiano Warren Fellows viene arrestato a Bangkok insieme ai suoi due complici per traffico internazionale di eroina. La condanna è il carcere a vita da scontare nella famigerata prigione maschile di Bang Kwang, soprannominata dai thailandesi "Big Tiger", la grande tigre che mangia vivi gli uomini. Per Fellows, la condanna è l'inizio di dodici anni di inferno, come apprendiamo pagina dopo pagina da questo agghiacciante diario. Il suo racconto ci porta oltre le sbarre di una prigione che da sempre è considerata tra le 10 più terribili di tutto il mondo, un luogo nel quale l'affollamento e la promiscuità - con decine di detenuti costretti a condividere una piccola stanza munita di un buco sul pavimento per gli escrementi - sembrano davvero l'ultimo dei problemi, se paragonati agli scarafaggi di cui i prigionieri sono costretti a nutrirsi per la penuria di cibo, al bieco sadismo delle guardie o alle punizioni come il khun deo: ossia l'isolamento, praticato però in stile thai... Fellows non cerca l'assoluzione da parte dei lettori, e con schiettezza ricorda anche le proprie indubbie responsabilità, la sventata smania di denaro che lo ha spinto a diventare un corriere della droga. Ma la sua testimonianza non può non destare raccapriccio, al contempo suscitando più di un interrogativo sul deviato senso della giustizia applicato ancora oggi in molte regioni del mondo.