Il Milione Libri
Libri pubblicati nella collana Il Milione Letteratura: storia e critica
Storia della letteratura del terrore. Il «gotico» dal Settecento a oggi Punter David - Editori Riuniti, 2006 - Il Milione
La critica letteraria ha a lungo sottovalutato il genere gotico e poi la letteratura del terrore. Questo libro testimonia di una nuova sensibilità della critica colta verso questo genere, con una strumentazione teorica che contrae un debito esplicito soprattutto con la cultura psicoanalitica. Ma l'intento di Punter è anche quello di introdurre il lettore al genere e di porlo nelle condizioni migliori per coglierne gli aspetti oggi più attuali.
Leopardi progressivo. Il pensiero di Leopardi. L'officina dello Zibaldone. Naufragio senza spettatore Luporini Cesare - Editori Riuniti, 2006 - Il Milione
Giacomo Leopardi non fu filosofo "in senso tecnico e critico-scientifico", ma piuttosto "grande moralista" di levatura europea. In questo magistrale saggio di Cesare Luporini, del 1947, la vicenda morale e intellettuale del poeta è ripercorsa dall'iniziale condizione di sofferta solitudine, attraverso la delusione storica della cultura borghese e l'approdo al più convinto materialismo, fino alla formulazione, negli anni estremi, di un arduo e affascinante progetto di umanità sociale e progressiva.
La filologia Cesarini Martinelli Lucia - Editori Riuniti, 2006 - Il Milione
La trasmissione scritta è il mezzo attraverso il quale gli uomini si comunicano da millenni le loro idee più importanti: quelle che riguardano la scienza, la religione, la politica, la letteratura. Un testo molto letto e molto diffuso è anche molto trascritto, ed è sottoposto a ogni trasmissione al pericolo di alterazioni che potrebbero snaturarlo. Il rischio è stato avvertito da epoche remote. La filologia nasce come disciplina tesa ad assicurare la corretta trasmissione dei testi scritti. La parola filologia deriva dal greco phìlos, amico, e Zngos, parola: significa dunque amore per la parola, cura del discorso. Il suo primo compito è quello di verificare che un testo sia trasmesso nella forma in cui l'autore l'ha composto a suo tempo. La filologia si può definire la scienza dell'autenticità dei testi. Potrebbe sembrare una scienza del passato remoto, uno studio che rivanga fra vecchie scartoffie e polverosi carteggi. Ma non è cosi. Problemi di comunicazione esistono in tutte le epoche, anche oggi. Non è male, perciò, prima ancora di chiederci se un messaggio dica cose vere o false, interrogarci sulla sua autenticità. In questo il lettore comune si pone più o meno le domande che si fa il filologo davanti a un testo: chi l'ha scritto? Che ragioni aveva l'autore di scriverlo? Da dove ha tratto le notizie che ci dà? ? Se si potessero dare le risposte giuste a queste domande, molte questioni di vero e di falso si risolverebbero da sé.