Il Pellicano Rosso Nuova Serie Libri
Libri pubblicati nella collana Il Pellicano Rosso Nuova Serie Teologia
L'essenza della pace. Un'antropologia teologica Jüngel Eberhard - Morcelliana, 2022 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
In questo saggio, Jüngel mette allo scoperto la desolante riduttività del concetto di pace tramandatoci dall'antichità greco-romana e che riecheggia nella mentalità di oggi: si vis pacem, para bellum, la pace come puro contrapposto, o magari solo tregua, rispetto alla guerra. Il tema ha radici teologiche e filosofiche, dalla Città di Dio di sant'Agostino a Thomas Hobbes, con la sua celebrazione della pseudopace imposta dal Leviathan e il «dio terreno», messi in antitesi con la concezione biblica, che si esprime nell'augurio di shalom: l'imperativo di operare per la pace, come dono di Dio tale da costituire l'uomo e la sua convivenza sociale. Con argomentazioni nitide e serrate, lontane dalla veemenza del dibattito surriscaldato dalle contingenze politiche e militari, Jüngel si impegna in limpide pagine di antropologia teologica, nelle quali fa luce sull'essenza e sulla vita dell'uomo come "essere di pace".
Il Destino dell'anima. Elementi per una teologia Canobbio Giacomo - Morcelliana, 2009 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
Con la parola anima (ebraico nefe?, greco psyché) la teologia cristiana, permeata dalla cultura ellenistica, ha pensato, insieme, l'identità dell'uomo e il suo destino ultimo. Regge questo modello antropologico di fronte alle scoperte delle neuroscienze, con il loro ridurre a "mente" ogni funzione spirituale? Un riduzionismo naturalistico che rappresenta la sfida dalla quale parte questo libro per ripensare la funzione e il significato del concetto di anima. Un ripensamento della tradizione nelle sue molteplici voci (la Scrittura, i Padri, Tommaso, i documenti del Magistero, il dibattito teologico contemporaneo), che diventa rivisitazione della classica antitesi dell'escatologia cristiana: "immortalità dell'anima o risurrezione dei corpi?". L'ipotesi è che questo concetto possa, ancor oggi, render conto del rapporto dell'uomo con sé, con gli altri e con Dio: "L'anima è l'uomo nel suo volgersi consapevole al principio e al fondamento del tutto".