Il Pellicano Rosso Nuova Serie Libri
Libri pubblicati nella collana Il Pellicano Rosso Nuova Serie Scienze: argomenti d'interesse generale
Studio dell'uomo Polanyi Michael Vinti C. (Cur.) - Morcelliana, 2018 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
Questo testo (del 1973) è espressione da un lato di uno dei momenti più intensi e creativi del pensiero dell'autore, dall'altro presenta un'immagine dell'impresa scientifica per molti aspetti analoga a quella di molti esponenti della cosiddetta "nuova filosofia della scienza", da Kuhn a Feyerabend. Un'epistemologia umanistica poiché per Polanyi l'uomo riassume l'universo, portando in sé gli elementi dei livelli più bassi - la componente fisico-chimica e fisiologica - e quelli più alti della gerarchia degli esseri viventi - cioè la coscienza, il linguaggio e i prodotti culturali, la responsabilità, insomma il suo essere persona.
Religione cosmica Einstein Albert Giannetto E. (Cur.) Taschini A. (Cur.) - Morcelliana, 2016 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
Albert Einstein (1879-1955) è il simbolo più imponente della scienza del Novecento nell'immaginario collettivo; ha formulato la teoria della relatività ristretta e generale, contribuito alla teoria dei quanti e gettato le basi della cosmologia contemporanea. Il volume "Cosmic Religion with Other Opinions and Aphorisms", qui tradotto per la prima volta in italiano - insieme a una conversazione sulla religione con Rabindranath Tagore (1861-1941) -, è dedicato a un aspetto meno conosciuto del pensiero di Einstein: la proposta di una religione cosmica. Religione cosmica significa reverenza per tutto l'universo e compassione per tutti gli esseri viventi, perché per Einstein Dio e universo coincidono. Una prospettiva affine a quella di Spinoza, al punto che Einstein scrive: "Noi seguaci di Spinoza vediamo il nostro Dio nell'ordine meraviglioso e nella pienezza della legge di tutto ciò che esiste e nella sua anima come si rivela negli esseri umani e animali".
Estetica e fotografia. Scienze della natura e arti figurative Du Bois-Reymond Emil Spinosa D. (Cur.) - Morcelliana, 2015 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
La conferenza del 1890 su "Scienze della natura e arti figurative" di Emil du Bois-Reymond rappresenta uno degli sforzi teoretici di fine Ottocento più autorevoli per verificare le possibili relazioni tra scienze e arti. Distanziandosi dall'ideale romantico tedesco di una "filosofia della natura", il testo anzitutto distingue i campi: da una parte la scienza della natura, sapere sperimentale e meccanico, dall'altra il regno del bello e della libertà. Lo scienziato tuttavia ne vede i legami proficui, come, ad esempio, quelli tra l'allora nascente tecnica fotografica e l'ambito culturale delle arti figurative. Una pagina significativa di quell'immensa opera di emancipazione dei saperi positivi che passa attraverso l'elaborazione di alcune idee quali "cultura", "storia universale", "progresso scientifico".