Il Pensiero Occidentale Libri
Libri pubblicati nella collana Il Pensiero Occidentale ARTI
Armonica con il Commentario di Porfirio. Testo greco a fronte Tolomeo Claudio Raffa M. (Cur.) - Bompiani, 2016 - Il Pensiero Occidentale
Come aggregare i suoni in strutture sempre più complesse, dai tetracordi fino ai sistemi di un'ottava, un'ottava e mezza, due ottave? Questo l'oggetto dell'antica scienza armonica. Il principio ordinatore deve ricercarsi, con i Pitagorici e Platone, in rapporti e sequenze numeriche, cioè in entità extramusicali che colleghino i suoni al macrocosmo? Oppure deve nascere dalla percezione della musica reale, come ritenevano gli empiristi di età classica e Aristosseno? È proprio questo dilemma che ancor oggi rende affascinante l'armonica. Oltre gli aridi calcoli dei quali si fa scudo, essa si rivela come una provincia liminare del pensiero, al crocevia tra acustica, astronomia, matematica, geometria e psicologia. Il documento più completo di questa scienza è l'"Armonica" di Claudio Tolemeo (ca 100-178), da lui scritta forse verso la fine della sua vita. Il trattato si presenta come la summa di circa sei secoli di storia dell'armonica e propone un nuovo equilibrio, debitore dell'ilemorfismo aristotelico, in cui alla ragione e alla percezione vengono riconosciute prerogative distinte e complementari. L'opera si conclude, in un grande sforzo di sistemazione enciclopedica, con una serie di analogie tra l'armonica e la psicologia, l'etica, la politica, l'astronomia.
Momus. Testo latino a fronte Alberti Leon Battista Crupano S. (Cur.) - Bompiani, 2018 - Il Pensiero Occidentale
Composto intorno al 1450 e diffuso in vari codici, il "Momus" viene stampato solo nel 1520: Leon Battista Alberti mette in scena il carnevale insensato dei governanti e dei comuni mortali, mostrando che l'ontologica insania dell'uomo è inestirpabile, che egli è intrinsecamente vicissitudo e per sua natura un essere perturbatore. Maestro di dissimulazione, inganno, furbizia e calunnia, Momo smaschera un mondo ormai dissennato ed esecrabile. La dimensione comica, di derivazione lucianea, è uno specchio in cui si riflettono l'ipocrisia di dei e uomini, le loro brame e passioni, le sofferenze di un ribelle condannato alla più autodistruttiva parresia. "Tu simula e dissimula" è il motto di Momo e la sua vicenda è la narrazione di un ideale storico-politico, morale. Quest'opera si affaccia sulla soglia di una nuova epoca e crea lo spazio scenico in cui rappresentare il vecchio e il nuovo, il dentro e il fuori.
Momus. Testo latino a fronte Alberti Leon Battista - Bompiani, 2017 - Il Pensiero Occidentale
Il Momus sive de principe, composto intorno al 1450, narra del potere del principe e dell'umana vanità. L'opera è una favola mitologica e una satira graffiante, intitolata al dio Momo, fomentatore di disordini tra l'Olimpo e il mondo umano. Cacciato dal cielo per il suo comportamento, Momo invita gli umani a ribellarsi contro il dominio degli dèi, inducendo poi Giove a richiamarlo in cielo. Nell'opera è possibile riscontrare il versante notturno e nichilista di Alberti: il cosmo è rappresentato come un campo di battaglia dove incontrano la morte tutte le illusioni. Incompreso e vulnerabile, l'uomo assiste al tragico scorno delle proprie iniziative, abbandonato al suo destino senza poter contare su prospettive di riscatto.