Il Vello D Oro Libri
Libri pubblicati nella collana Il Vello D Oro Impero Bizantino
Bisanzio dopo Bisanzio Iorga Nicolae - Argo, 2017 - Il Vello D'oro
Secondo una vulgata largamente condivisa in Occidente, quando, alla fine di maggio del 1453, sulle rive del Bosforo, le truppe ottomane entrarono in Bisanzio, non moriva soltanto il formidabile impero che aveva dominato il mondo per un millennio, si spegneva con esso la luminosa civiltà bizantina. In Bisanzio dopo Bisanzio, l'opera forse più nota e intrigante di Nicòlae Iorga, una sterminata e puntigliosa documentazione ribalta un tenace luogo comune e, grazie ad essa, il grande intellettuale romeno traccia una storia poco nota di quanto avviene nelle terre che erano appartenute a Bisanzio dopo la caduta di Costantinopoli. Ne emerge uno scenario per certi versi sorprendente: anche dopo la scomparsa dell'impero romano d'Oriente e il trionfo ottomano, i territori che erano stati bizantini restano profondamente segnati dalla civiltà bizantina nelle sue componenti fondamentali, la cultura ellenica, il diritto romano, la religione cristiana ortodossa.
Teodora imperatrice di Bisanzio Diehl Charles - Argo, 2015 - Il Vello D'oro
Santificata nel mosaico di San Vitale a Ravenna o dipinta come poco più che una fortunata avventuriera nella "Storia segreta" di Procopio, la donna che, accanto a Giustiniano, regnò con mano ferma per vent'anni sul più grande impero del suo tempo, continua ad affascinare chiunque si accosti alla sua complessa personalità anche per gli aspetti avventurosi della vita che avrebbe condotto prima di salire sul trono di Bisanzio. La biografia di Teodora tracciata da Charles Diehl, uno dei padri della bizantinistica, scritta come fosse un romanzo, è il medaglione in cui uno storico di razza fa i conti con i vari miti che accompagnano da sempre il profilo di questa grande imperatrice riuscendo a consegnare al lettore di oggi il ritratto, finalmente attendibile, di una donna dallo straordinario temperamento che si trovò a occupare un ruolo storico di prim'ordine nel quale, pur tra luci e ombre, rifulsero le sue doti eccezionali di sovrana e di donna.