Imago Libri
Libri pubblicati nella collana Imago Storia dell'architettura
Squarci svizzeri a Trieste. Pietro Nobile e Matteo Pertsch protagonisti del neoclassico triestino Costa Longeri Roberto - Ericlea, 2020 - Imago
Per più di 50 anni il prof. ing. Roberto Costa Longeri ha pubblicato opere sulla sua città, Trieste. Una continuità di studi e di ricerche assai significativa e che dà testimonianza certa di un rapporto umano privilegiato tra l'autore e la città. In questo volume Costa Longeri ci narra della Trieste del Neoclassico, città cosmopolita, incrocio di culture diverse, città di confine, "città senza territorio". Trieste, grande porto dell'Impero e dell'area Danubiana e Balcanica. Della città viene approfondito lo sviluppo urbanistico, con riferimento particolare alle trasformazioni dell'assetto economico, sociale, della configurazione funzionale e formale, a partire dagli anni trenta del '700, fino alla fine dell'800. In questo periodo fanno capolino sulla variegata scena triestina due architetti elvetici: Matteo Pertsch e Pietro Nobile che, senza particolari clamori, ma con tanta tenacia e inventiva, progettano e costruiscono parecchi monumenti degni di nota. La loro storia si intreccia con quella più conosciuta dei protagonisti della scena internazionale: Maria Teresa, Giuseppe II, Federico il Grande, Napoleone Bonaparte.
Squarci svizzeri a Trieste. Pietro Nobile e Matteo Pertsch protagonisti del neoclassico triestino Costa Longeri Roberto - Ericlea, 2011 - Imago
Da più di 50 anni il prof. Roberto Costa Longeri pubblica opere sulla sua città, Trieste. Una continuità di studi e di ricerche assai significativa e che dà testimonianza certa di un rapporto umano privilegiato tra l'autore e la sua città. In questo nuovo volume Costa ci narra della Trieste del Neoclassico, città cosmopolita, incrocio di culture diverse, città di confine, "città senza territorio". Trieste, grande porto dell'Impero e dell'area Danubiana e Balcanica. Della città viene approfondito lo sviluppo urbanistico, con riferimento particolare alle trasformazioni dell'assetto economico, sociale, della configurazione funzionale e formale, a partire dagli anni trenta del '700, fino alla fine dell'800. In questo periodo fanno capolino sulla variegata scena triestina due architetti elvetici: Matteo Pertsch e Pietro Nobile che, senza particolari clamori, ma con tanta tenacia e inventiva, progettano e costruiscono parecchi monumenti degni di nota. La loro storia si intreccia con quella più conosciuta dei protagonisti della scena internazionale: Maria Teresa, Giuseppe II, Federico il Grande, Napoleone Bonaparte.
Il «cono di Portman» e l'operazione porto antico. Progetti, atti e memorie sul recupero del waterfront genovese dal dopoguerra al 2004 Tasso Mario - De Ferrari, 2015 - Imago
Tra la fine degli anni '80 e i primi del nuovo millennio Genova è cambiata radicalmente. Basti ricordare che fino a vent'anni fa la sua immagine era ancora associata ai miti dell'angiporto e allo smog delle industrie, mentre oggi è capace di attrarre un turismo internazionale. I più giovani, che oggi animano fino a notte fonda il Porto Antico, non s'immaginano cosa fossero un tempo quei luoghi, di quali attività ed attori fossero teatro, di quante proposte e fallimenti ... Molti ricorderanno il nome di Renzo Piano, il più noto artefice delle trasformazioni, ma chi ricorda, per esempio, quello dell' architetto statunitense John Portman? Il suo nome è legato ad una iniziativa che, alla fine degli anni '80, tenne banco per molti mesi nelle cronache dei giornali, non solo genovesi. Un dibattito con toni anche assai accesi, su un progetto sensazionale: un "cono" in mezzo al porto vecchio, alto più di 260 metri, che investiva un tema cruciale: il futuro dell'affaccio a mare della città storica. La rievocazione di quella vicenda ha fornito lo spunto per ripercorrere le tappe che dal dopoguerra hanno segnato il lungo processo di maturazione, progettazione e realizzazione del nuovo fronte a mare del centro storico.